Settimana 50

I risultati del 4 Seasons Autumn

Con un po’ di ritardo eccoci con i risultati dell’ultimo 4 Seasons che, vi ricordo, ha visto la partecipazione di circa 480 players sia al main event Legacy che a quello Modern.

Per quanto riguarda il Legacy, abbiamo anche le decklist dell’European Legacy Masters, che si è disputato il sabato. Di seguito vi lascio i link per consultare direttamente da voi le liste e i risultati delle 3 top 8:

Alcune considerazioni sui diversi risultati:

  • Per quanto riguarda il Modern, troviamo al primo posto una lista interessante di Temur Cascade, con 4 copia di Bloobraid Elf e zero copie, maindeck, di spell a costo 3 a parte i classici 8 cascanti e 3 Blood Moon. Questo per aumentare le probabilità di lanciare gratis Footfalls senza dover ricorrere allo splash di bianco per Ardent Plea;
  • Per il resto della top, vi segnalo solo le due copie di Merfolk, che tra l’altro non sono esattamente uguali, anche se condividono parecchie delle spell chiave dell’archetipo;
  • Per quel che riguarda il Legacy, il dominio di U/R Murktide è intaccato dalla nuova versione di White Weenie che sfrutta una carta di Baldur’s Gate rimasta fuori dalle luci dei riflettori, fino ad ora: Seasoned Dungeoneer. La nuova creatura, unita ad altre magie bianche di sicuro impatto, come Thalia, Guardian of Thraben, e ad una buona dose di accelerazioni (Chrome Mox, Lotus Petal), pare essere sufficiente ad ipotecare le partite. Dungeoneer in effetti ha un sacco di abilità innescate ed è particolarmente impattante se non viene rimosso velocemente. Vedremo se la sua presenza sarà solo passeggera, o se siamo di fronte ad un nuovo Tier 1 del Legacy.

Com’è andata al LMS di Barcellona

I numeri dell’ultimo Grand Open Qualifier sono tutto sommato buoni, se paragonati a quelli delle ultime tappe. Il main event fa infatti registrare 530 giocatori al main event Modern, avvicinandosi un po’ ai risultati delle prime 2-3 tappe della serie. Alla fine dei 15 round di svizzera, la top 8 è così composta:

  1. Marco Caputo – Amulet Titan
  2. Terrence Serraarens – 5C Creativity
  3. Christian Picchi – 4C Rhinos
  4. Paulo Caseiro – Jeskai Stoneblade
  5. Carlos Sousa – Izzet Murktide
  6. Eric Alledahn – 5C Zoo
  7. David Pla – Temur Scapeshift
  8. Cristobal Abril Navarro – Izzet Murktide

Alla fine della top, a salire sul gradino più alto del podio è il nostro connazionale Picchi, che batte in finale Navarro alla guida di U/R Murktide.

Per quanto riguarda il metagame e le WR, i numeri di MTGMelee ci danno una mano ad analizzare l’evento. Tutte le info sul torneo, incluse le decklist e i risultati di tutti i match, sono infatti disponibili a questo indirizzo, dove troviamo anche i dati sugli archetipi giocati e sui loro risultati. Gli archetipi più giocati sono Izzet Murktide (14% del field), Rakdos Scam (8% del field) e Azorius Hammer (7% del field). Quest’ultima categoria non include altre varianti di Hammer (come MonoWhite o la nuova versione Selesnya) che, se sommate assieme, porterebbero probabilmente l’archetipo almeno a parimerito con Rakdos Scam. A seguire troviamo 5C Creativity, Temur Rhinos e Burn (tutti attorno al 5% del field), e poi svariati altri Tier 2 del formato, tra cui Golgari Yawgmoth, Jeskai Breach e 4C Omanth.

Più interessante l’aspetto Win Rate, che vede al primo posto degli archetipi più popolari tre mazzi diversi, tutti tra il 54% ed il 55% di WR: Amulet Titan, 5C Creativity e 5C Zoo. Izzet Murktide e Rakdos Scam non vanno oltre il 50%, attestandosi rispettivamente al 49% e 48%. Andiamo adesso a vederecos’è successo a Louisville, dove si è disputato un altro big event Modern, per capire se i numeri sono stati simili a quelli di Barcellona.

Com’è andata l’ultima tappa 2022 delle NRG Series

Tutto sommato bene, con circa 170 giocatori al main event Modern da 15k dollari in premio, che è stato vinto da Derrick Davis alla guida di 5C Elementals dopo aver battuto, in finale, Ross Merriam con Jeskai Breach.

I nomi della top 8 e le loro decklist li trovate qui sotto:

PEr quel che riguarda popolarità e WR dei vari archetipi, vediamo come Izzet Murtkide si confermi l’archetipo più popolare anche a Louisville, seguito questa volta da Temur Rhinos (8% del meta), da Burn, da Azorius Hammer e da Living End (tutti con un 5% di metagame share ciascuno). Rakdos Scam si trova solo al sesto posto tra gli archetipi più giocati e anche la sua  Win Rate prende un duro colpo, visto che a Lousiville non arriva neanche al 40%.  Discorso diverso per Izzet che, con una WR del 54%, è praticamente il primo degli archetipi più popolari in termini di WR, battuto solamente da Living End, Hammer e Golgari Yawgmoth, che si attestano sul 57-60% di WR circa.

Come potete vedere, i risultati in termini di Win Rate sono piuttosto diversi da quelli di Barcellona, ma la differenza è probabilmente da ricercare in un campione statistico molto più piccolo, che porta quindi ad una varianza maggiore rispetto invece ai numeri di Barcellona, che sono da ritenersi più affidabili.

Trovate tutti i risultati e le decklist del main event Modern di Louisville a questo indirizzo.

I risultati dell’Eternal Weekend Statunitense

Lo scorso weekend si è anche concluso uno dei tornei Legacy più grandi dell’anno, tenutosi a Philadelphia in occasione dell’Eternal Weekend 2022. I 468 partecipanti del main event si sono infatti sfidati in 10 turni di svizzera + la top 8, vinta da Jay Wojciechowski alla guida di UR Delver, che batte in finale Hank Zhong alla guida di 4C Control. La top 8 dell’evento è infatti così composta:

Come potete vedere, MonoWhite Aggro consolida la sua posizione al top del formato, con ben due copie (+1) in top 8. La terza copia è infatti Boros Aggro, che aggiunge uno splash di rosso per giocare un’altra creatura in grado di prendere l’iniziativa, Caves of Chaos Adventurer.

Dando un’occhiata velocissima a WR e popolarità del main event Legacy, notiamo subito come MonoWhite sia ormai da considerare, a tutti gli effetti, un Tier 1 del Legacy. Infatti, con una popolarità del 5.6%, a parimerito con 4C Control e secondo solo ad Izzet Delver, ottiene una WR strabiliante del 62%, confermandosi come l’archetipo più vincente del torneo. In realtà, i dati sulla popolarità di MonoWhite sono falsati, visto che nel torneo è registrato un secondo archetipo oltre a MnoWhite Stompy, che è MonoWhite Aggro, e che immagino sia, di fatto, il medesimo archetipo. Se sommiamo la popolarità di questi due archetipi otteniamo un 9% di metagame share, che piazza ufficialmente White Weenie al secondo posto dei mazzi più giocati a Philadelphia. Sorprendentemente però la Win Rate non cambia e, anche coi risultati aggregati, si attesta di poco sotto il 62%.

Trovate tutti gli altri numeri dell’evento Legacy di Philadelphia alla pagina del torneo su MTGMelee. Vi segnalo anche una bella analisi che raccoglie insieme i risultati di tutti gli ultimi eventi Legacy, realizzata da MTG Goldfish e disponibile a questo link.

Infine, vi ricordo che a Philadelphia si è giocato anche Vintage. Senza dilungarmi troppo su questo formato che praticamente non conosco, vi lascio sempre la pagina del torneo di MTGMelee, dove potete consultare tutti i risultati e le decklist di questo torneo dai più di 180 players.

L’Arena Open in formato Cube Draft

Il prossimo weekend se volete giocare ad un bel torneo senza bisogno di uscire di casa, vi segnalo il ritorno dell’Arena Open, questa volta in formato Cube Draft. Come sempre, il day 1 si potrà giocare in formato BO1 oppure BO3 e ci si potrà registrare quante volte si vuole, a patto di pagare ogni volta il costo di iscrizione di 25k gold o 5k gemme. All’inizio del day 2, tutti i qualificati dovranno draftare un nuovo mazzo e giocare fino ad un massimo di 4 match in formato BO3. Ottenendo almeno 3 win sui 4 match, si guadagnerà un token per poter draftare di nuovo. Il secono Draft sarà quello che ci permetterà di ottenere il premio in denaro, a partire da 500 e fino ad un massimo di 2000 dollari. Per avere tutti i dettagli sulle modalità di svolgimento del day 2, sui premi, sui costi e sugli orari del prossimo Arena Open, vi rimando a questa pagina web.

I WPNq della settimana

Infine, vi lascio con gli ultimi WPNq della stagione che qualificano per il prossimo LEC, che si giocherà a Napoli a metà marzo.

E con questo chiudiamo anche per questa settimana, scusate ancora il ritardo ma c’era tanto di cui parlare. Al prossimo lunedì!

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