Settimana 21

La Mythic Championship e il Qualifier Weekend

I numeri della Mythic Championship di New Capenna

La top 8 della Mythic Championship di Streets of New Capenna si è conclusa da poche ore, e ha visto salire sul gradino più alto del podio Jan Merkel alla guida di Jeskai Hinata. Ma, per capire come sono andate le cose, andiamo come sempre con ordine, partendo dal metagame del day 1.

Historic Metagame

Iniziamo con il formato Historic che, tra i due formati della MC, dovrebbe riservarci meno sorprese. Ed infatti, se diamo un’occhiata alla tabella qui sotto, ci accorgiamo che non è molto diversa da quella della Mythic Championship di Kamigawa: Neon Dynasty. (Le tabelle e alcune altre considerazioni sono riprese da qui).

Streets of New Capenna Mythic Championship Historic day 1 metagame breakdown (courtesy of Wizards of the Coast)

Al primo posto tra gli archetipi più giocati troviamo sempre Izzet Phoenix, che si conferma essere il deck to beat del formato Historic, con una popolarità di quasi il 31%. Al secondo posto troviamo Golgari Food che risale una posizione rispetto alla Mythic Championship di Neon Dynasty, consolidando la seconda posizione, in termini di popolarità, con una metagame share di quasi il 18%. Al terzo posto, sempre in termini di popolarità, troviamo Azorius Auras (che era quarto alla Neon Dynasty Championship), seguito a breve distanza da Azorius Affinity e Rakdos Arcanist.

I più grandi sconfitti della MC di New Capenna rispetto a quella di Neon Dynasty, sono sicuramente gli archetipi control, praticamente assenti a questo torneo. La causa è probabilmente da ricercarsi nel fatto che questi mazzi faticano in un metagame dominato da Fenici e Golgari, deck in grado di applicare velocemente molta pressione, ma dotati anche un buon late game. C’è inoltre da considerare il fatto che Fenici ha guadagnato tante nuove carte dalla MC di Neon Dynasty ad oggi: il nuovo Simmetry Sage buffato, l’ottimo Ledger Shredder e una carta come Unlicensed Hearse, in grado di ribaltare il mirror. Golgari Food non ha invece guadagnato praticamente nulla, ma il suo shell rimane così forte da non aver bisogno di ulteriori upgrade per stare al vertice del formato. In contrasto a quanto detto, ci sono invece i mazzi controllo, che hanno guadagnato poco o nulla da New Capenna e non sono stati interessati dagli ultimi aggiustamenti legati ad Alchemy. Il loro calo in popolarità, già iniziato dopo l’ultima MC, è quindi stato ulteriormente aggravato dall’assenza di nuove carte abbastanza impattanti da poter essere incluse nelle decklist esistenti.

Purtroppo, la Wizards non ha pubblicato i dati del metagame breakdown del day 2 per nessuno dei due formati giocati nello scorso weekend. Per Historic abbiamo però una comoda win rate, che potete trovare qui sotto:

Historic win rates alla Streets of New Capenna Mythic Championship (courtesy of Wizards of the Coast)

Come potete vedere, la win rate di Izzet non è alta, anzi è l’esatto contrario. Questo è dovuto sicuramente all’elevata percentuale di giocatori che hanno portato questo archetipo (che ovviamente non posso tutti vincere), e non è necessariamente un indice di “debolezza” dell’archetipo. Inoltre, essendo il Tier 1 del formato, praticamente tutti avevano una side adeguata per combatterlo, rendendogli la vita ancora meno facile. Molto migliori, invece, le performance di Golgari Food, che potremmo definire il nuovo Tier 1 del formato, o comunque uno dei mazzi migliori per battere Fenici. Aura, come in passato, non performa bene in un formato BO3, a causa della scarsa manipolazione del mazzo e alla natura dell’archetipo stesso, sempre costretto a dover pescare il giusto mix tra creature e incantesimi. Buono il risultato di Affinity, un po’ più deludente quello di Rakdos Arcanist (anche se vedremo dopo che raggiungerà comunque la top 8), ottimo il risultato di Selesnya Humans ed Enchantress, gli archetipi migliori dell’Historic di questa MC. Un plauso va quindi a tutti quei giocatori che hanno scelto uno di questi due mazzi, che sono sicuramente stata la rivelazione del torneo.

Standard Metagame

Lo Standard dovrebbe essere il formato più oggetto di rinnovamento a seguito dell’uscita di una nuova espansione. In realtà, New Capenna ha permesso la nascita di un solo nuovo archetipo, ed è andata a consolidare (in maniera variabile), il power level di archetipi esistenti. In questo caso non possiamo fare confronti con la MC di Neon Dynasty, in quanto il secondo formato di quella Mythic Championship fu Alchemy.

Streets of New Capenna Mythic Championship Standard day 1 metagame breakdown (courtesy of Wizards of the Coast)

Sicuramente la più grande novità dello Standard è Esper Midrange che, a giudicare dai numeri, è il Tier 1 del formato. Il mazzo si compone di 12 minacce (tra cui 4 Raffine e 4 Tenacious Underdog, tutte carte di New Capenna), supportate da alcuni planeswalker, da diverse spot removal (non manca tuttavia the Meathook Massacre) e da 4 Wedding Announcement. L’archetipo sembra quindi incarnare la classica lista di “carte più forti del formato tutte assieme”, e pare anche essere piuttosto efficace, visto che il 35% dei giocatori ha deciso di portarlo. Subito sotto, a parimerito in termini di popolarità, troviamo due vecchie conoscenze del formato: Naya Rune e Jeskai Storm. Il primo archetipo, nato con Neon Dynasty, sfrutta l’ottima interazione tra Jukai Naturalist e Runeforge Champion per lanciare rune gratis e chiudere la partita in un turno solo. Il secondo è anche lui un combo, il cui piano è lanciare un alto numero di spell su Goldspan Dragon per innescare la sua abilità, creare molti tesori e continuare a lanciare altre spell per chiudere la partita in un turno solo. Alcune liste includono anche Hinata, Dawn-Crowned e Magma Opus, per poter abusare dell’interazione tra le due carte e lanciare l’instant U/R pagandolo solo due mana. Jund Treasures e Jund Midrange sfruttano vecchie staples del formato, come Hesika Chariot e Fable of the Mirror-Breaker, assieme a diverse new entry, tra cui Riveteers Charm, Gala Greeters e Black-Market Tycoon. Le liste non sono tutte uguali tra loro, e ci sono diverse varianti. Da ultimo vale la pena citare Grixis Vampires che utilizza Corpse Appraiser e Evelyn, the Covetous come motore di vantaggio carte, assieme a staples consolidate come la già citata Fable of the Mirror Breaker e Bloodtithe Harvester.

Nonostante con New Capenna sia nato da zero un solo nuovo archetipo (due se consideriamo anche Grixis Vampiri), è abbastanza rilevante segnalare che questo si sia subito posizionato ai vertici dello Standard, distanziando anche di parecchio gli altri mazzi. E’ poi vero che molte delle powerhouse di Esper Midrange provengono da set più vecchi, ma è anche vero che senza Streets of New Capenna il mazzo sarebbe continuato a non esistere.

Per lo Standard non abbiamo altri dati da vedere: è venuto perciò il momento di spostarci alla top 8.

Top 8 decklist e winner della MC

Alla fine dei 15 turni di svizzera, la top 8 è così composta (il primo archetipo è per il formato Standard, il secondo per Historic):

Per quel che riguarda Historic, è abbastanza facile notare come siano due gli outsider della top 8: Rakdos Arcanist e Selesnya Humans. Il primo archetipo raggiunge la top nonostante la win rate media (52% circa), a dimostrazione che il mazzo è sicuramente buono, ma essendo molto reattivo (date un’occhiata alle decklist sopra) deve incontrare gli avversari giusti per avere buone chance di successo. Golgari Food, ad esempio, è il peggior matchup di Arcanist, ed è mitigato dalla sola presenza di Hidetsugu Consumes All in side. Se non si pesca la saga, vincere è praticamente impossibile. Selesya Umani è invece la vera rivelazione del torneo. Giocato da soli 8 giocatori, ne porta ben due in top 8, confermando quanto si era già detto analizzando le WR. Grazie alla combinazione di Collected Company e Inquisitor Captain, il mazzo è in grado di riprendersi anche da situazioni disperate, visto che gioca 31 creature maindeck e altre 9 in side.

Il secondo formato della MC ci riserva sicuramente qualche sorpresa in più rispetto ad Historic. L’archetipo più giocato del torneo (Esper Midrange) è presente in due copie nella top 8, ma troviamo anche due copie di Jund Midrange, una di Grixis Vampiri, una di Naya Midrange e due copie di Jeskai Storm/Hinata. E, come dimostreranno poi i risultati, è proprio quest’ultimo archetipo ad essere il favorito in un mondo di midrange.

Jeskai Hinata può infatti contare sull’interazione tra Hinata e Magma Opus, che gli permette sia di arginare eventuali partenze lampo dell’avversario (la combo Hinata + Opus può essere lanciata già al turno 6), che di giocare un ottimo late game. Tutte le partite in cui i mazzi midrange non riescono a mettere abbastanza pressione nei primi turni di gioco, Jeskai diventa il favorito grazie alle 4 copie di Magma Opus, regina del late game.

Jeskai Storm ha invece un piano un po’ diverso, ma è comunque ugualmente avvantaggiato contro i midrange. Sia perchè, anche in questo caso, i midrange che hanno solo risposte e nessuna aggressione saranno, prima o poi, sommersi dal value generato da spell come Big Score e Unexpcted Windfall. Sia perchè i midrange, nel tentativo di chiudere i game prima che l’avversario possa scombare, non potranno sempre tenere mana open per removal e/o counter, aprendo così la finestra che serve al combo per chiudere. L’interazione tra Goldspan Dragon e Show of Confidence è spettacolare e, anche se non sempre chiude il game on the spot, mette l’avversario in una situazione di svantaggio tale da non poter più recuperare la partita.

Guardando i diversi match della domenica troviamo tanti esempi del dominio di questi due archetipi sul resto dei mazzi della top. Particolarmente emblematiche sono le partite di Jan Merkel contro Simon Nielsen, che viene battuto due volte senza essere mai stato favorito, costretto sempre a rincorrere per evitare la combo di Opus + Hinata e obbligato a tirare counter in situazioni discutibili per non rimanere indietro.

Ed è quindi così che Jan Merkel si aggiudica, con merito, il titolo di campione di questa Mythic Championship, alla guida del mazzo meglio posizionato della top.

Se volete riguardare i momenti salienti del torneo e leggere altri articoli, qui trovate il coverage completo a cura Wizards.

Il Mythic Championship Qualifier Weekend

Il prossimo fine settimana torna il torneo che qualifica alla prossima Mythic Championship (in realtà questo dovrebbe qualificare alla prima Arena Championship e, contemporaneamente, anche al primo Pro Tour della nuova era). L’evento si giocherà nelle giornate di sabato e domenica e sarà riservato ai soli qualificati. Chi ancora non lo fosse potrà tentare la sorte venerdì 27/05 nel secondo Qualifier Play In del mese, che sarà in formato Sealed BO3 di New Capenna. Anche il Qualifier Weekend sarà in formato Sealed BO3 al day 1, mentre sarà Draft BO3 al day 2. Tutte le info sugli orari del torneo, i premi e tutto il resto le trovate a questo indirizzo.

Per questo lunedì è tutto, a presto!

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