Settimana 13

La Kaldheim Championship e lo SCG Tour

Cos’è successo alla Kaldheim Championship

Ieri si è conclusa la Kaldheim Championship, uno degli eventi più rilevanti dell’anno, che ha preso il posto di quelli che avevamo imparato a conoscere come Pro Tour. A vincerla è stato Arne Huschenbet che si è imposto su un field di 212 giocatori, pilotando Orzhov Auras in Historic e Dimir Rogues in Standard.

Ma andiamo adesso a vedere il metagame dei due formati e come sono andati i diversi archetipi.

Standard

Il formato di punta della Wizards non ci riserva grosse sorprese in termini di Metagame. Diamo un’occhiata all’immagine qui sotto, presa direttamente dal sito della casa madre:

Kaldheim Championship Standard Metagame Breakdown, courtesy of Wizards of the Coast

Sultai Ultimatum è l’archetipo più giocato in Standard, seguito a breve distanza da Temur Adventures e MonoRed. Al quarto posto, con un 10% di metagame share, troviamo Boros Cycling, seguito da Dimir Rogues (8% del meta) e Mono White Aggro (7%). Questa suddivisione del formato è piuttosto in linea con quanto osservato, nelle scorse settimane, ai diversi Kaldheim Championship Qualifier, organizzati da Starcity Games.

Sultai, nonostante non sia il mazzo più performante, rimane comunque il Tier 1 dello Standard, sia per il suo power level che per la sua flessibilità. A constrastarlo troviamo in primis Temur Adventures, un mazzo con un buon piano aggressivo, coadiuvati da un discreto parco counter, che aiuta a neutralizzare le spell migliori di Sultai. E subito dopo, troviamo i mazzi aggro, naturali predatori di Sultai, grazie alla loro curva molto bassa, ma più in difficioltà contro le creature chiave di Temur, come Lovestruck Beast e Bonecrusher Giant.

Alla fine dei 15 round di svizzera, la top riflette abbastanza bene il metagame del torneo: 3 copie di Sultai Ultimatum, 2 di Temur Adventures, 1 copia di Dimir Rogues, 1 di Mono Red e, infine, una copia di Gruul Food. Diversamente da quanto avevo indicato la scorsa settiman, la top si è disputata proprio in formato Standard, ed è stato il Dimir di Huschenbert a salire sul gradino più alto del podio. Il tedesco ha vinto tutti i match della top 8 dimostrando come l’archetipo U/B possa essere ancora all’apice del formato, anche dopo il release di Kaldheim.

Historic

Anche in Historic non troviamo grandissime sorprese, anche se vale la pena spendere qualche parola in più rispetto allo Standard

Kaldheim Championship Historic Metagame Breakdown, courtesy of Wizards of the Coast

In Historic, il mazzo più giocato è Jund Sacrifice, con il 31% di metagame share, quasi 10% in più rispetto al mazzo più giocato in Standard (Sultai Ultimatum). Questi numeri si possono spiegare in due modi:

  1. Nella categoria Jund Sacrifice rientrano sia il vecchio Jund Company che il nuovo Jund Food che, di fatto, sono due mazzi diversi ma che, nella realtà, condividono tra loro moltissime carte da poter essere annoverati come unico archetipo. Valutandoli come due archetipi diversi, le percentuali di metagame share sarebbero state sicuramente più basse;
  2. Il deck to beat in Historic è molto più forte del deck to beat in Standard, ed è la scelta più sicura in un formato in cui tanti archetipi diversi sono competitivi ed è più difficile prevedere un meta specifico (a parte una larga presenza di mirror).

Il secondo mazzo più popolare è Orzhov Auras (circa 15% del meta), un archetipo che non mi sarei aspettato di trovare in questa posizione. Al terzo posto troviamo U/W Control (8.5% del meta), mentre al quarto troviamo Gruul Aggro (5% del meta).  Da qui in poi troviamo altri archetipi, alcuni dei quali sono stati anche all’apice del formato in passato (Goblin ad esempio) ma che adesso non raggiungono il 4% del metagame. Questa è un’altra grande differenza rispetto allo Standard, dove i mazzi giocabili sono di meno, e la loro popolarità è più alta, mentre il meta Historic appare più frammentato, fatta eccezione per il vero Tier 1 del formato.

Anche la top di Historic è una riflessione del metagame del torneo. Troviamo infatti 3 copie di Jund Food, 2 di Orzhov Auras e poi, in monocopia, Dimir Control, Boros Cycling e Abzan Midrange.

Lo SCG Tour Online

L’ultimo Strixhaven Championship Qualifier organizzato da SCG riflette il metagame Standard della Kaldheim Championship. Sultai Ramp, Temur Adventure e Mono Red sono i tre archetipi più giocati, seguiti a ruota da Dimir Rogues e da Mono White Aggro. La top 8, però, ha avuto esiti piuttosto diversi: troviamo infatti sempre diverse copie di Temur Adventures (3 per la precisione) ma zero copie di Sultai Ultimatum. Il mazzo a farla da padrone sembra invece essere Mono Red, di cui troviamo ben 3 copie assieme a due copie di Naya Fury/Adventures. Alla fine, è proprio Mono Red a salire sul gradino più alto del podio, conquistando la qualificazione alla prossima Championship.

Anche durante il fine settimana di Pasqua, proseguono gli eventi del circuito online che qualifica alla prossima Strixhaven Championship. Come sempre, trovate tutte le modalità di partecipazione qui (il formato del prossimo weekend è Standard).

Gli spoiler di Strixhaven

Partita col botto la stagione di spoiler del prossimo set, in uscita sulle piattaforme online il 15 aprile. Strixhaven ci riserve un sacco di sorprese, soprattutto legate al release del Mystical Archive. Le carte di questa “raccolta” sono quasi tutte ristampe, legali solo nei formati dove già lo sono e anche in Historic (a parte 7 carte, risultate troppo forti e quindi escluse sia da Arena che da Historic). Perciò, nel giro di un paio di settimane, potremo giocare in Historic carte del power level di Brainstorm, Faithless Looting e Inquisition of Kozilek. Ma non è finita qui, perchè tutte le carte del Mystical Archive potranno essere trovate in monocopia in ogni bustina di Strixhaven. Questo significa che potremo giocare le spell del Mystical Archive nei nostri Draft e Sealed, sia in real che sulle piattaforme digitali.

Per vedere tutte le carte rivelate finora, potete utilizzare questo sito. L’elenco delle carte appartenenti al Mystical Archive è già completo. Se volete vedere quali non saranno disponibili su Arena, potete invece leggere questo articolo.

E con qusto è tutto per oggi, alla prossima!

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