L'Arena Open Sealed

Uno sguardo al formato con Kaldheim

Ebbene sì, il prossimo Arena Open, che si disputerà a partire dal 20 di febbraio, sarà in formato Sealed di Kaldheim. Questa è una buona notizia per gli appassionati di Limited, ma anche per tutti quelli che volessero ciminterarsi in un’esperienza un po’ diversa dal solito. Per aiutarvi nell’impresa di qualificarsi al day 2, oggi vi darò un paio di dritte sul Sealed in generale e poi sul formato con Kaldheim. Ma partiamo dall’inizio.

Sealed vs. Draft – Facts

Se avete giocato alcuni Draft di Kaldheim, avrete ormai un’idea di quali siano le carte più forti e quali siano le più sinergiche in certi archetipi o in altri. Dovete però sapere che il Sealed è un’esperienza piuttosto diversa e che le conclusioni a cui siete giunti giocando Booster Draft potrebbero essere sbagliate. In generale, in Sealed valgono sempre le seguenti regole:

  • Il formato è più lento rispetto a quello che siete abituati a vedere in Draft, soprattutto perchè i mazzi aggressivi avranno delle curve peggiori, e sarà quindi più difficile riuscire a fare drop a 2, drop a 3, doppio drop a 2 oppure drop a 4. In Sealed capiterà spesso di saltare almeno uno di questi drop, e sarà quindi più facile per un mazzo lento riuscire ad arrivare in late game;
  • I mazzi sono meno sinergici e più incentrati sul power level delle singole carte. In Draft ci potrà capitare di non includere nelle nostre 40 una spell forte per lasciare spazio ad una spell mediocre ma più sinergica con il nostro archetipo. In Sealed, invece, difficilmente avremo un mazzo perfettamente sinergico, perciò ci troveremo spesso a giocare una carta un po’ meno in linea con il nostro archetipo, ma più forte se presa singolarmente.
  • I giocatori tenderanno a giocare più di 2 colori per poter includere un maggior numero di rare o mitiche, mentre in Draft solitamente preferiamo evitare splash per mantenere la nostra curva più snella.

Queste considerazioni di base sono valide per tutti i formati Sealed, e valgono ovviamente anche su Kaldheim. Partendo da qui, ho buttato giù alcuni consigli che valgono per il Sealed in generale, ma che sono stati adattati al formato di nostro interesse.

Suggerimenti generali di deck building

  • Il vostro pool determina che cosa potrete giocare e quanti/quali splash potrete permettervi. Dato che il late game la fa da padrone in Sealed, dovrete puntare a costruire il mazzo migliore possibile in questa fase di gioco. Visto che su Kaldheim ci sono anche molte terre doppie, pensare di giocare 3 o più colori non è un’eresia, soprattutto se avete molto fixing.
  • Se vedete che il vostro pool manca di rare/mitiche particolarmente forti, se non potete splashare più di un colore e, più in generale, se capite che non potete vincere il late game, cercate di cambiare strategia. A questo punto sarà fondamentale cercare di costruire un mazzo aggro con la miglior curva possibile, in modo da vincere le partite prima che i vostri avversari possano sviluppare le proprie risorse.
  • Anche se avete un pool piuttosto forte, ma ritenete di poter costruire un mazzo aggro con una buona curva, questa seconda scelta potrebbe pagare in un formato come il Sealed. Cercate quindi di non fissarvi a tutti i costi su un archetipo multicolore, quando magari siete in grado di montare un mazzo bicolor con una curva da Draft.

Carte che guadagnano punti nel Sealed di Kaldheim

Fixing

Per tutto quanto ci siamo detti finora, tutte le carte che ci accelerano oppure ci aggiustano i colori sono migliori nel Sealed di Kaldheim rispetto al Draft:

Glittering Frost (KHM)Horizon Seeker (KHM)Path to the World Tree (KHM)Spirit of the Aldergard (KHM)Goldvein Pick (KHM)Replicating Ring (KHM)

Di conseguenza, migliorano un po’ (trasformandosi in spell giocabili) anche tutte quelle carte che spaccano le terre. In questo caso, Smashing Success ha quel briciolo di versatilità che la rende quasi maindecckabile:

Smashing Success (KHM)

Effetti di esilio

Se in Draft siete abituati a giocare aggro, non sarete sempre interessati ad esiliare il permanente migliore dell’avversario, visto che spesso vi basterà continuare ad attaccare per chiudere la partita. In Sealed invece, sarà importante avere risposte alle minacce più disparate, soprattutto a quelle che possono tornare dal cimitero. E’ per questo motivo che gli effetti di esilio guadagnano punti in questo formato, anche se hanno dei drawback abbastanza importanti.

Feed the Serpent (KHM)Ravenform (KHM)Divine Gambit (KHM)

Spacca artefatti e spacca incantesimi

Sebbene dovreste già sapere che, nel Limited di Kaldheim, carte come Masked Vandal sono molto forti, magari non sapevate che in Sealed queste carte diventano ancora migliori. Sia perchè le Saghe sono alcune tra le spell a più alto impatto del formato (e vorremmo quindi avere sempre un modo per toglierle), sia perchè un mazzo che è piuttosto corto di rimozioni può supplire a questa mancanza con spell di questo tipo. Le seguenti magie sono tutte maindecckabili, almeno in singola copia.

Invoke the Divine (KHM)Broken Wings (KHM)

Discard spell e counterspell

Anche in Draft giochiamo sempre volentieri il mono counter maindeck, soprattutto se questo è versatile come Saw it Coming, o si porta dietro un plus interessante come Sinister Sabotage o Bone To Ash. In Sealed, i counter guadagno ulteriori punti, visto che spesso saranno l’unico modo per gestire, in maniera permanente, la minaccia migliore dell’avversario (ammesso ovviamente di risolverlo prima che questa tocchi il campo di battaglia). Un discorso analogo può essere fatto per le discard spell che, se risolte al turno giusto, toglieranno dalla mano del nostro avversario le sue minacce più forti. E’ per questo che, se gioco nero, sarò contento di avere maindeck una copia di Skull Raid, che ha anche il vantaggio di non essere morta se l’avversario è a mano vuota.

Saw It Coming (KHM)Skull Raid (KHM)

Quale modalità giocare al day 1

Come già detto, l’intero Arena Open del prossimo weekend sarà giocato in formato Sealed. Ma, per quanto riguarda il day 1, potremo scegliere se cimentarci nel formato BO1 o Bo3. In un articolo risalente all’ottobre dell’anno scorso (e disponibile qui per tutti gli abbonati a CFB Pro), Frank Karsten afferma chiaramente che, un giocatore medio, ha maggiori possibilità di qualificarsi al day 2 giocando BO1 piuttosto che Bo3. E questa conclusione è tratta basandosi unicamente sulla statistica, ed esclude quindi qualsiasi valutazione sulla bravura del giocatore e sul formato di gioco.

Fatta questa doverosa premessa, andiamo adesso a parlare di Sealed. Come ho già scritto sopra, ammettendo che due giocatori siano allo stesso livello di gioco ed abbiano pescate simili nel corso di un game (escludiamo quindi mana e color screw, oppure flood), il risultato di una partita di Sealed sarà, nel 90% dei casi, determinato dalle bombe che abbiamo aperto nel pool e che siamo riusciti a giocare nel mazzo. Se avete mai partecipato ad un big event Limited (un GP o magari uno dei vecchi PTQ) avrete notato come, chi stava ai tavoli alti, aveva sempre nel proprio pool almeno un paio delle migliori rare/mitiche del set, coadiuvate probabilmente da diverse uncommon degli stessi colori. E’ quindi un dato di fatto che, a parità di livello dei giocatori, vincerà più partite di Sealed il giocatore con il mazzo migliore.

Questo non significa che sia impossibile battere un avversario con un mazzo migliore del nostro, semplicemente perchè stiamo giocando a Magic ed esiste la varianza, ma sarà piuttosto probabile che sia lui a battere noi, ammesso di dargli il tempo giusto di poter risolvere le sue rare.

Per evitare questo destino infausto, possiamo agire in due modi:

  1. Neutralizzare, scartare o distruggere la sua bomba (ammesso che ne abbia soltanto una e ammesso di avere la risposta giusta al momento giusto);
  2. Ucciderlo prima che possa risolverla.

In queste due situazioni, giocare BO3 probabilmente ci favorisce. Nel primo caso infatti, dopo aver visto la bomba avversaria in G1, potremo sidare le giuste contromisure in G2 e G3 sperando di poterla arginare. Nel secondo caso, se capiamo che il nostro late game sarà sempre inferiore a quello dell’avversario, potremo cambiare mazzo post side e trasformarci in una sorta di aggro che prova a chiudere velocemente il game.

Tuttavia, dovremo comunque vincere due partite contro un avversario con un pool migliore del nostro, il che è sicuramente piuttosto improbabile. Inoltre, visto che la modalità BO3 del day 1 non ci consente di perdere nemmeno un match (contro i potenziali 2 game del BO1), ritengo che giocare questa seconda modalità sia migliore, in termini di probabilità di qualificarsi al day 2. Infatti, anche se non dovessimo aprire un buon pool, potremo comunque puntare a costruire un aggro decente, sperando di strappare così alcuni game agli avversari più lenti. Inoltre, qualora dovessimo incontrare 1-2 avversari con mazzi troppo superiori, potremo comunque permetterci di perdere a cuor leggero, sapendo che non è indispensabile vincere tutti i singoli game per poter fare risultato.

Nonostante sia normalmente più propenso a giocare BO3 visto che, nel medio termine, è la modalità di gioco che premia di più l’abilità del giocatore, all’Arena Open ho sempre giocato BO1 al day 1, centrando spesso la qualificazione. E’ chiaro che Sealed è un altro paio di maniche, ma penso che il BO1 sia, ancora una volta, la scelta migliore per massimizzare le probabilità di qualificazione.

E voi giocherete il prossimo Arena Open? Se sì, in quale modalità? Fatecelo sapere, come sempre nel box dei commenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *