Cosa giocare al prossimo Arena Open

Gli archetipi di tendenza e i modi migliori per affrontarli

L’Arena Open in formato Historic è il torneo che tutti dovremmo giocare questo weekend, per due ragioni:

  1. Per un costo di ingresso ragionevole, avremo la possibilità di portare a casa fino a 2000 dollari in cash, e potremo tentare più volte, ammesso di avere sufficienti risorse per ripagare il costo di ingresso;
  2. Il formato Historic è, in questo momento, sicuramente più divertente dello Standard, e l’aggiunta di Jumpstart ha aumentato la diversità degli archetipi giocabili, dandoci anche la possibilità di testare mazzi non propriamente Tier.

Ma, per avere successo nell’Arena Open, dobbiamo come sempre partire dal metagame, che in questo si diversifica parecchio se passiamo dal Bo1 al Bo3.

Day 1: formato BO1

Quando, un paio di settimane fa, ho parlato del potenziale impatto di Jumpstart su Historic, non avrei mai immaginato che Muxus, Goblin Grandee, sarebbe stata la carta che, di lì a pochi giorni, avrebbe rivoluzionato il formato.

Muxus, Goblin Grandee (JMP)

Ovviamente il mazzo Goblin poteva esistere anche senza Muxus, ma questa carta gli ha dato un angolo di attacco assolutamente inedito. Il piano del mazzo, infatti, non consiste più nell’aggredire l’avversario nei primi turni di gioco, sperando di ucciderlo velocemente. Ora, la priorità numero 1 dell’archetipo è quella di sopravvivere fino al turno in cui potremo risolvere Muxus che, di solito, basterà da solo a ribaltare la board. Da questo punto di vista, il nuovo Goblin somiglia molto ad una spell con miracle: se la topdecckiamo con 6 mana in play non solo saremo in grado di recuperare una board compromessa, ma potremo anche vincere la partita il turno stesso in cui lo risolviamo.

Ed è proprio grazie a questa spell che Goblin è diventato il Tier 1 del metagame BO1. Come potete vedere da questa lista di esempio, il mazzo gioca tutte le accelerazioni possibili (avete letto bene, Willy Goblin) per cercare di lanciare Muxus il prima possibile. Una volta risolto il goblin leggendario, la partita sarà in discesa, visto che basterà mettere in gioco Krenko ed un qualsiasi lord che gli dia haste per poter attaccare per letali (o quasi) il turno stesso.

Krenko, Mob Boss (JMP)

Goblin Warchief (DOM)

Fortunatamente, nonostante l’enorme power level dell’archetipo, Historic può contare su un discreto numero di contromisure che ci permettono di arginare il power level del mazzo, ed è proprio in questa direzione che si è orientato il formato BO1.

La risposta più immediata a cui tutti stiamo pensando sono, ovviamente, le mass removal. Tra queste, Flame Sweep è sicuramente un’ottima arma ma, grazie a Jumpstart, possiamo contare su qualcosa di più efficace:

Magmaquake (JMP)

Grazie a Magmaquake, un altro archetipo ha iniziato ad imporsi prepotentemente nel formato BO1: Temur Reclamation. Essendo instant, Magmaquake è una magia perfetta da lanciare con Reclamation in play e, se aggiungiamo alla lista stock un paio di counter, sarà facile poter gestire anche lo stesso Muxus prima che questi entri in play. Inoltre, grazie alla stampa di Explore, il mazzo può ora contare su tre diverse accelerazioni dal basso costo di lancio, che velocizzano il cast di Reclamation e ci aiutano a mettere terre in gioco, recuperando l’eventuale svantaggio di essere on the draw.

Explore (JMP)

Growth Spiral (C20)

Uro, Titan of Nature's Wrath (THB)

Infine, se buttiamo nel mix anche 4 copie di Field of the Dead, eccoci pronti a giocare il mazzo del momento, di cui trovate qui una lista di esempio.

L’archetipo ha, come è facile intuire, un buon matchup da Goblin, ma fatica incredibilmente contro Teferi, Time Raveler e contro i volanti in generale, che sono immuni agli effetti di Magmaquake. Per fortuna, ad oggi gli archetipi basati sui volanti non sono così giocati, e anche Teferi ha perso un po’ di popolarità nel meta, perciò Temur sembra sicuramente essere un buon archetipo nel formato.

Tuttavia, non tutti i mazzi rossi che vi troverete ad affrontare con Temur sono Goblin. Anche MonoRed è infatti un discreto competitor nel formato e Reclamation non se la passa benissimo contro questo archetipo.

Rispetto alle liste che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi mesi, Monorosso non guadagna granchè (nonostante Bloodrage Brawler sia una creatura di tutto rispetto), ma il suo piano è, molto spesso, troppo veloce per mazzi come Temur. Inoltre, MonoRed può giocare maindeck un’altra creatura che, in un formato pieno di Goblin e token zombie, dà sicuramente una grossa mano.

Rampaging Ferocidon (XLN)

Ferocidon è un’ottima risposta ai due archetipi più giocati nel formato e il nostro avversario deve rimuoverlo se vuole continuare a giocare. Giocarlo maindeck in un formato del genere potrebbe essere la scelta vincente.

Da ultimo, vi voglio lasciare con una versione aggiornata di Izzet Tempo, appositamente tunata per l’attuale meta Historic.

U/R Tempo v.2 by Much

Deck
3 Sea-Dasher Octopus (IKO) 66
8 Island (ANA) 57
2 Brazen Borrower (ELD) 39
2 Mountain (ANA) 59
2 Grim Lavamancer (JMP) 331
2 Essence Capture (RNA) 37
4 Pteramander (RNA) 47
4 Steam Vents (GRN) 257
2 Spectral Sailor (M20) 76
2 Curious Obsession (RIX) 35
4 Sprite Dragon (IKO) 211
4 Lofty Denial (M21) 56
4 Opt (ELD) 59
2 Neutralize (IKO) 59
4 Sulfur Falls (DAR) 247
2 Temple of Epiphany (M20) 253
4 Redcap Melee (ELD) 135
2 Tale’s End (M20) 77
2 Mystical Dispute (ELD) 58
1 Fabled Passage (ELD) 244

Redcap Melee (ELD)

Tale's End (M20)

Appare abbastanza chiaro come, in un formato dominato da creature rosse, Redcap Melee sia una scelta interessante da giocare maindeck, soprattutto perchè per 1 solo mana gestisce anche minacce discretamente grandi, e il sacrificio di una terra è un costo spesso trascurabile in un archetipo dove vorremmo pescarne al massimo 4 per game. Lavamante si è dimostrato ottimo, sia contro il suddetto Goblin che, più in generale, contro tutti i mazzi creature based, ed è per questo che ne vorrei avere sempre un paio di copie nelle mie 60. Un’altra carta che mi ha stupito in positivo è Tale’s End, ottima per salvare la nostra creatura chiave da Gempalm Incinerator, per neutralizzare il trigger di Wilderness Reclamation o, molto più semplicemente, per counterare Muxus.

Dopo questa carrellata di mazzi, la domanda che vi starete facendo adesso è: ma quindi qual’è il miglior mazzo da giocare nella porzione BO1 dell’Historic Open? Se mi aveste fatto questa domanda qualche giorno fa, avrei risposto subito con “U/R Tempo”. Infatti, il mazzo mi ha permesso facilmente di arrivare da Diamond 4 a Diamond 1, con una win rate vicina all’80%. Da un paio di giorni, però, le cose sono cambiate. Goblin, un matchup positivo per U/R, è diventato meno popolare e, nonostante Temur Rec sia un altro matchup favorevole, non sempre riusciamo a vincere il game secco. Inoltre, MonoRed non è proprio un buon matchup, visto che Melee da sola non basta. Da ultimo, ho iniziato ad incontrare anche archetipi un po’ fuori meta ma pieni di removal (tra cui MonoBlack) contro cui si fa molta fatica a vincere.

Ad oggi sono veramente indeciso su cosa giocherò sabato, ma è importante ricordare che, per avere successo nel field, bisogna partire da un matchup favorevole contro Goblin e contro Temur. E’ ovvio che il formato, per suo design, è soggetto ad una varianza molto alta, ed è per questo che vi consiglio di giocare un archetipo il più lineare possibile, che sia in grado di punire le false partenze dell’avversario. Giocare aggro è quindi una buona scelta. Rimane da capire se MonoRed sia quella giusta, o se ci siano altre strade da esplorare.

Day 2: formato BO3

Se ci spostiamo dal formato Bo1 al classico match alla meglio delle 3, è facile capire che, nonostante gli archetipi più giocati siano circa gli stessi, la loro popolarità cambia radicalmente. In Bo3 non è sufficiente vincere il G1 con una partenza esplosiva o poco arginabile visto che, post-side, l’avversario può ribaltare sensibilmente le sorti del matchup.

Nonostante non abbia giocato molto BO3 negli ultimi giorni, il metagame che mi aspetto è simile a quello Bo1, ma con l’aggiunta, qua e là, di alcuni archetipi di controllo. U/W, Esper e Grixis Control sono tutte liste percorribili, la cui popolarità non è altissima, ma che è possibile incontrare al day 2 dell’Arena Open.

Teferi, Hero of Dominaria (DOM)

Un altro archetipo che potreste incontrare è Rakdos Sacrifice che, nonostante non sia esattamente ben posizionato in BO1, potrebbe trovare più spazio nei match giocati con la side.

Mayhem Devil (WAR)

Mentre sono ancora piuttosto indeciso su cosa farò al day 1 dell’Open, sono invece abbastanza sicuro che giocherò Gruul qualora dovessi qualificarmi al day 2. Gruul è infatti il mazzo che conosco meglio e che, negli scorsi mesi, mi ha permesso di vincere più di un evento in questo formato. Nonostante la dipartita di Burnig-Tree Emissary, il mazzo è ancora capace di partenze a strappo che lasciano al palo gli avversari e, grazie alle varie spell rosse su cui può contare, affrontare Goblin non è così difficile, quando si hanno a disposizione 15 carte di side. Temur Rec è probabilmente un avversario più tosto da gestire, a causa di Uro e Magmaquake ma, anche in questo caso, la side ci può dare una mano.

Il mio consiglio, per quanto riguarda il Bo3, è quello di giocare il mazzo che conoscete meglio. Se, ad esempio, avete avuto occasione di giocare Temur in Standard, passare alla versione Historic dovrebbe essere alquanto indolore. Se invece non avete troppa dimestichezza col formato, Goblin potrebbe fare al caso vostro, ma dovreste comunque imparare almeno a giocare il mirror. BO3 è sicuramente la modalità che premia di più la vostra conoscenza del formato, ed è per questo che i giocatori di Historic di lunga data sono i più favoriti al day 2.

Avete deciso cosa giocare all’Arena Open, o vi affiderete al sentimento decidendo all’ultimo minuto? Fatecelo sapere, come sempre nel box dei commenti!

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