Historic is back

Dal 12 marzo il formato Eternal di Arena torna giocabile in Ranked

A partire da ieri, il formato Historic è tornato a popolare la ladder di MTG Arena, con l’introduzione di un nuovo pacchetto di carte: Historic Anthology 2. Queste nuove 25 carte si vanno ad aggiungere all’elenco di carte fuori dallo Standard già disponibili nel formato. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono le nuove carte:

  • Nyx-Fleece Ram
  • Ranger of Eos
  • Sigil of the Empty Throne
  • Thalia, Guardian of Thraben
  • Inexorable Tide
  • Merrow Reejerey
  • Brain Maggot
  • Pack Rat
  • Virulent Plague
  • Waste Not
  • Dragonmaster Outcast
  • Goblin Ruinblaster
  • Ancestral Mask
  • Terravore
  • Knight of the Reliquary
  • Maelstrom Pulse
  • Meddling Mage
  • Platinum Angel
  • Terre con ciclo di Onslaught (Barren Moor, Forgotten Cave etc.)
  • Bojuka Bog
  • Ghost Quarter

Per chi non avesse molta familiarità con queste carte, andiamo subito a vedere le più interessanti.

Bianco: Ranger di Eos e Thalia

Thalia, Guardian of Thraben (A25)

Ranger of Eos (MM3)

La prima versione di Thalia, risalente a Dark Ascension, è una delle magie chiavi di Umani in Modern ed è l’hate perfetto contro i mazzi di controllo. Rende, di fatto, tutte le rimozioni dell’avversario più costose, andandone a rallentare sensibilmente il piano. E’ anche un discreto attaccante, grazie a first strike e ai 2 punti di forza, e penso possa trovare facilmente posto in tutti gli archetipi aggressivi a base bianca, sia in main che da side.

Ranger di Eos è invece, sempre in Modern, uno dei pochi modi che permettono al mazzo Soul Sisters di generare vantaggio. La sua abilità di tutorare drop a 1 può essere sfruttata efficacemente anche in Historic, visto che ci permette di prendere creature come Soul Warden e Serra Ascendant. Non escludo possibili applicazioni anche in un mazzo U/W flyers, per cercare creature come Healer’s Hawk e Spectral Sailor.

Blu: Merrow Reejerey

Merrow Reejerey (DDT)

Unica carta blu degna di nota, questo Merfolk migliora un mazzo che non sfondò ai tempi dello Standard, ma grazie a qualche aggiunta recente potrebbe diventare competitivo in Historic. Staremo a vedere gli sviluppi futuri.

Nero: Brain Maggot e Pack Rat

Brain Maggot (JOU)

Pack Rat (RTR)

Brain Maggot è un’ottimo modo per interagire con l’avversario ed è anche un incantesimo. Nonostante sia una creature molto fragile, nel giusto shell potrebbe essere giocata anche in più di una copia.

Pack Rat è invece la classica creatura molto fastidiosa che, se sopravvive abbastanza a lungo, ipoteca la partita da sola. Non ha mai trovato grandi applicazioni al di fuori dello Standard, ma non escludo possa trovare posto in Historic, anche come arma da side per un mazzo controllo.

Rosso: Dragonmaster Outcast

Dragonmaster Outcast (C19)

Questa creatura è stata abusata, sia ai tempi di Wordlwake che di Battle for Zendikar, come finisher per mazzi di controllo. Il suo ridotto CMC gli permette di essere risolto e contemporaneamente protetto e, in genere, gli basta sopravvivere un turno per spostare gli equilibri sulla board. Meno adatto ad essere giocato in archetipi più aggressivi che, difficilmente, raggiungeranno le sei terre in gioco per innescarne l’abilità.

Goblin Ruinblaster potrebbe avere applicazioni in side contro Field of the Dead e company, ma non sono così convinto della sua giocabilità.

Verde: Terravore

Terravore (ODY)

Il Terrivoro è stato, per anni, la win condition preferita di archetipi a base Obliterate. In Historic, purtroppo, non ci sono effetti di questo genere, ma il Terrivoro potrebbe ugualmente essere giocabile in combinazione con Fall of the Thran o, più semplicemente, con Knight of the Reliquary.

Multicolore

Knight of the Reliquary (IMA)

Maelstrom Pulse (UMA)

Meddling Mage (ARB)

Tutte e tre le magie multicolore incluse in Historic Anthology 2 hanno un buon power level ed ottime potenzialità nel formato. Il cavaliere G/W è sia una chiusura che un tutore per alcune utility land, che adesso inizieranno a popolare il formato: Ghost Quarter, Field of Ruin e Bojuka Bog sono tutti ottimi target da cercare nel mazzo. Peccato che il cavaliere funzioni solo con pianure o foreste, perciò bisognerà avere la certezza di giocarne un buon numero nel proprio mazzo.

Maelstrom Pulse è una removal all-round che continua ad essere giocata in monocopia in Modern, anche dopo la stampa di Assassin’s Trophy. E’ difficile quindi pensare che non possa trovare un suo spazio in Historic anche se, ad oggi, gli archetipi a base B/G non sono così popolari nel formato.

Da ultimo, Meddling Mage è un altro pilastro di Umani in Modern e svolge un ruolo simile a quello di Thalia. Ci permette infatti di rallentare l’avversario, rendendo potenzialmente inutili le sue spot o mass removal. Dà il massimo se accoppiato a discard spell come Kitesail Freebooter o Duress.

Incolore

Platinum Angel (CN2)

Bojuka Bog (C19)

Ghost Quarter (CM2)

Lonely Sandbar (MH1)

Anche le carte incolori potrebbero avere tutte una certa utilità in Historic. Sicuramente le terre con ciclo verranno giocate, in una o più copie, in molti mazzi legali nel formato.

Ghost Quarter è un’ottima risposta a Field of the Dead, ma nel formato non ha molti altri utilizzi. La sua giocabilità dipenderà quindi dalla popolarità di mazzi Golos/Scapeshift. In ogni caso, è opportuno segnalare che, in Historic, è legale anche Field of Ruin che, in questo ruolo, è migliore di Ghost Quarter nonostante sia più lento.

Bojuka Bog è un’ottimo target per Knight of the Reliquary ma poco di più. Potrebbe eventualmente trovare posto (maindeck o in side) in un archetipo mononero.

Da ultimo, Platinum Angel è un po’ lento ma, in combinazione con le accelerazione verdi e Castle Garenbrig, può facilmente locckare il nostro avversario fuori dal game. Rimane comunque una creatura, quindi abbastanza facile da uccidere, ma non tutti gli archetipi avranno sempre a disposizione una removal per toglierlo.

Punti di partenza

Per decidere quale archetipo giocare nella season appena iniziata, vi consiglio di dare un’occhiata ai mazzi più di successo giocati prima dell’uscita di Theros.

Gruul Aggro non guadagna nulla di nuovo da Historic Anthology 2, ma carte come Phoenix of Ash e Klothys, God of Destiny potrebbero trovare facilmente spazio nell’archetipo, che rimane comunque l’aggro da battere nel formato. Potete partire da questa lista e modificarla a piacimento, ricordandovi sempre che Llanowar Elves, Burning-Tree Emissary ed Embercleave sono il cuore del mazzo.

Se siete interessati a giocare midrange, questa versione di B/G potrebbe essere un buon punto di partenza. Mi piace molto giocare Agonizing Remorse maindeck, come risposta alle più svariate tipologie di archetipi presenti, e anche l’idea di includere le accelerazioni a costo 1 non è male, in un formato che si presenta come piuttosto veloce. Tuttavia Gilded Goose non è particolarmente sinergico in un mazzo del genere, e penso che 4 accelerazioni siano sufficienti nell’archetipo. La lista è sicuramente migliorabile, ma non è male come inizio.

Se vi piace aggredire l’avversario ma siete dei nostalgici del Modern, questa lista di Umani potrebbe fare al caso vostro. Giocando magie di 4 colori diversi, la manabase non poteva sicuramente essere eccezionale, in un formato in cui non ci sono le fetch. Tuttavia, le fonti di bianco sono 17 e quelle di rosso 14, il che ci garantisce di riuscire a risolvere, con una certa consistenza, molti dei nostri drop a 1 e 2. Più complicato invece riuscire a lanciare magie nere e blu, visto che le fonti di questi colori scarseggiano. In ogni caso, il mazzo sembra divertente e potrebbe valer la pena dargli una possibilità.

Infine, per gli amanti dei combo, oltre al classico Bant Golos, potete ora dilettarvi anche con Underworld Oracle. L’archetipo a base U/R sfrutt Diligent Excavator per riempire velocemente il cimitero, seguito da un Underworld Breach che ci aiuta a lanciare, dal cimitero stesso, le nostre spell più interessanti. Tra queste c’è sicuramente Mox Amber che, in doppia copia e unito allo stesso Excavator, ci permette di continuare a macinarci mentre accumuliamo extra mana. Una volta finito il mazzo non dovremo far altro che lanciare Thassa’s Oracle per vincere la partita on the spot. Come potete vedere la lista proposta non ha una side ed è sicuramente migliorabile, ma il punto di partenza è molto interessante.

Insomma, Historic è un gradito ritorno sugli schermi di Arena, visto che ci aiuta ad allontanarci dalla monotonia dello Standard, soprattutto in giornate come queste dove Arena è spesso il rifugio di molti giocatori di Magic. A voi sta piacendo il formato? Lo giocherete in Ranked? Fatecelo sapere nel box dei commenti!

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