Theros: Beyond Death, lo Standard e i Mondiali

Cosa succederà alle Hawaii tra una settimana

Durante il weekend che va dal 14 al 16 febbraio vedremo i migliori 16 giocatori di Magic dello scorso anno sfidarsi per conquistare il titolo di World Champion 2020.  Il torneo verrà trasmesso in live streaming e sarà interamente giocato su Magic: Arena, anche nella porzione di Booster Draft (anche se il Draft vero e proprio si disputerà seduti ad un tavolo). Ma la parte più interessante del torneo è sicuramente la porzione di Constructed visto che, dopo l’uscita di Theros: Beyond Death, non ci sono ancora stati big event con il nuovo Standard. Diamo perciò un’occhiata ai Tier (nuovi e vecchi) che hanno scalato il metagame nelle ultime settimane

MonoRed torna ai vertici

Theros: Beyond Death ha ridato linfa vitale ad un archetipo che, dopo la rotazione di settembre, aveva sicuramente perso carte importanti. Senza Goblin Chainwhirler e Lightning Strike, il mazzo non performava più come prima, e si era spostato tra i Tier 2 del formato. Ma con Theros le cose sono cambiate, soprattutto grazie ad una carta.

Anax, Hardened in the Forge (THB)

Anax è probabilmente una delle migliori magie che un archetipo del genere possa giocare, visto che è un buon attaccante e fornisce contemporaneamente un paracadute contro le mass removal. Trasformare ogni nostra creatura in una nuova minaccia è ottimo, soprattutto in un mazzo che gioca 4 Embercleave.

Assieme al classico parco di drop a 1 e all’immancabile Bonecrusher Giant, la ciliegina sulla torta è Torbran, Thane of Red Fell. Il nano di Throne of Eldraine trasforma immediatamente i satiri 1/1 in delle vere minacce ed è un must kill da parte dell’avversario. Ha il piccolo difetto di essere leggendario, ma ne vogliamo pescare almeno uno in ogni partita, perciò le 3 copie sono un must.

Torbran, Thane of Red Fell (ELD)

Prendendo questa lista come riferimento, possiamo vedere come la side sia piuttosto quadrata, e giochi alcune delle magie migliori a disposizione nel colore, come Lava Coil, Unchained Berserker e Tibalt, Rakish Inquisitor. L’utilizzo di queste spell è abbastanza banale e non mi soffermerei oltre sulle scelte fatte.

Come potete vedere dai risultati di questa Premier su MTGO, MonoRed si configura come il nuovo Tier 1 dello Standard, ed è il mazzo con cui i Pro dovranno fare i conti alla Wolrd Championship della prossima settimana.

Control is back

U/W Control è stato l’unico archetipo di controllo giocabile post rotazione, ma ha sempre avuto qualche problema. Direi soprattutto due: la mancanza di una mass removal a costo 4 e la mancanza di una vera e propria chiusura. Theros: Beyond Death ha risolto entrambi i problemi in un colpo solo.

Shatter the Sky (PTHB)

Dream Trawler (THB)

Shatter the Sky è un’Ira di Dio a tutti gli effetti, visto che il drawback è spesso ininfluente in un archetipo Control, ed è il sostituto perfetto di Time Wipe. Dream Trawler è invece la minaccia perfetta per un mazzo controllo. E’ evasivo, permette di stabilizzare se siamo bassi di punti vita, genera vantaggio carte ed è molto difficile da rimuovere. In Standard ci sono state sicuramente creature dal power level simile, ma questa sfinge è veramente impressionante se inserita nel mazzo giusto.

Ma non basta. Grazie alla nuova edizione di Magic, U/W Control guadagna anche alcuni tool interessanti in early game (The Birth of Meletis, Medomai’s Prophecy e Omen of the Sea) e un’ottima removal/minaccia per il late game (Elspeth Conquers Death). Insomma, non esagerando dicendo che U/W è rinato con l’uscita di Theros: Beyond Death.

Per quanto riguarda la side, se diamo un’occhiata a questa lista, vediamo subito come sia incentrata sulle migliori risposte specifiche disponibili nei singoli colori. Aether Gust, Devout Decree e Mystical Dispute giocano infatti la parte del leone in questa sideboard, unite ad altre contromagie e a rimozioni più snelle, che possiamo giocare già al turno 2.

Le performance di U/W sono sicuramente buone visto che, alla Standard Premier di cui parlavamo sopra, ha ottenuto i migliori risultati subito dopo MonoRed. Sarà questo il mazzo che alcuni Pro sceglieranno di giocare ai mondiali? Lo scopriremo presto.

Temur Reclamation, un anno dopo

Anzichè favorire la nascita di strategie nuove, Theros: Beyond Death è stata pittosto capace di “riesumare” archetipi ormai caduti nel dimenticatoio. Dopo MonoRed, adesso è il turno di Temur Reclamation, altro mazzo che avevamo imparato a conoscere con Ravnica Allegiance, ma che era uscito dai radar dello Standard da ormai parecchi mesi. Come nel caso dei due archetipi di sopra, l’ultima espansione di Magic ha fornito, a questo mazzo, alcuni nuovi ed interessanti strumenti.

Uro, Titan of Nature's Wrath (THB)

Storm's Wrath (THB)

Thassa's Intervention (THB)

Uro si sposa benissimo con Growth Spiral per garantire al mazzo accelerazione, punti vita e carte extra. Non solo: in mid-late game si trasforma in un’ottima minaccia e/o un buon bloccante, che sono esattamente quello che serviva ad un mazzo che non riusciva ad avere board presence.

La seconda grande novità è Storm’s Wrath che, nel 90% dei casi, è un’Ira di Dio rossa con l’upside di gestire anche i planeswalker. E questa magia era proprio ciò che mancava al mazzo, costretto in passato a giocare carte come Flame Sweep per arginare gli aggro più veloci.

Da ultimo Thassa’s Intervention, una magia che fa della versatilità il suo punto di forza. Ci aiuta infatti in erly game ad arginare le minacce più pericolose, mentre in late ci permette di trovare i pezzi della nostro “combo” per chiudere più velocemente. Grazie a questa magia possiamo permetterci di giocare solo 3 copie di Expansion//Explosion ed essere comunque sicuri di pescarla quando ne avremo bisogno.

Anche qui, come in U/W Control, la side della nostra lista di riferimento ci fornisce i migliori strumnenti per combattere contro archetipi di colori specifici, nelle forme di Aether Gust e Mystical Dispute. Nightpack Ambusher è invece una buona minaccia da inserire contro chi non se lo aspetta, mentre Scorching Dragonfire aiuta a gestire le creature piccole e che magari possono tornare dal cimitero.

Anche Temur è un’ottima scelta nello Standard odierno, e spero possa rimanere ai vertici del formato per lungo tempo.

Il resto del metagame

Gli archetipi esistenti prima dell’uscita di Theros rimangono ancora giocabili in Standard, ma il loro power level non è più quello di una volta. Rakdos Sacrifice, ad esempio, continua ad essere piuttosto popolare, anche su Arena, ma non è sicuramente il mazzo di un mese fa ed i risultati della solita premier lo dimostrano.

Anche MonoBlack, con la combinazione tra Gray Merchant of Asphodel e Nightmare Sheperd non pare male, ma se la sua popolarità è andata calando a pochi giorni dall’uscita di Theros.

Nightmare Shepherd (THB)

L’engine del mazzo in realtà è semplice da realizzare ed è sicuramente molto efficace, ma è lento. Inoltre, se l’avversario sida una magia che esilia il nostro cimitero, per MonoNero sarà molto difficile vincere, visto che non ha modo per rompere eventuali incantesimi/artefatti.

Jeskai Fires è rimasto molto simile a prima dell’uscita di Theros, con tutti i pro e contro del caso. Rimane una scelta intelligente soprattutto per chi l’ha testato a fondo in passato e non vuole avventurarsi ai Mondiali con un mazzo per lui completamente nuovo.

Anche Simic Ramp sembra resistere all’uscita di Theros, ma il suo power level nel formato è diminuito di molto. In effetti, la possibilità di giocare una mass removal che colpisce anche i planeswalker è un pensiero allettante ed è questa una delle ragioni per cui Temur viene preferito al vecchio Simic.

Insomma, Theros: Beyond Death ha svolto un ottimo lavoro di rinnovamento dello Standard. Ha favorito la nascita di archetipi nuovi e ha ridato linfa vitale a mazzi diventati ormai Tier 2, senza tuttavia rendere completamente obsoleto ciò che si giocava prima della sua uscita. E non è ancora finita. Vedremo infatti se i Pro sapranno scovare qualche interessante novità da proporre proprio ai mondiali della prossima settimana. Siete pronti? Il conto alla rovescia è già iniziato!

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