Il metagame Pioneer di dicembre

Cosa è rimasto dopo due mesi di ban?

Dalla data di annuncio ufficiale del formato ad oggi, la banlist Pioneer si è sensibilmente allargata, con l’aggiunta di tante nuove carte, molte delle quali provenienti dallo Standard attuale. Ma iniziamo l’analisi ricapitolando le carte che, ad oggi, non si possono giocare nel formato:

  • Bloodstained Mire
  • Felidar Guardian
  • Field of the Dead
  • Flooded Strand
  • Leyline of Abundance
  • Nexus of Fate
  • Oath of Nissa
  • Oko, Thief of Crowns
  • Once Upon a Time
  • Polluted Delta
  • Smuggler’s Copter
  • Veil of Summer
  • Windswept Heath
  • Wooded Foothills

Come potete vedere, rispetto alla lista originale che includeva le sole 5 fetchland di KTK, ci sono state molte new entry. In primis, sono state aggiunte tutte le carte attualmente bandite in Standard, da Field of the Dead a Oko, Thief of Crowns. Scelta sicuramente condivisibile considerando l’alto power level di queste carte, in grado di polarizzare un formato che è sicuramente più ampio dello Standard, ma rimane comunque limitato.

Sullo stesso livello troviamo anche Oath of Nissa e Smuggler’s Copter, due magie molto forti prese singolarmente che sono in grado di ridurre la varietà di archetipi all’interno di un formato, polarizzandone il metagame. Tra l’altro, Oath of Nissa favorisce il cast di planeswalker di qualsiasi colore, andando contro la direzione che la Wizards vuole prendere con il formato, che è quella di far giocare archetipi al massimo tricolor.

Oath of Nissa . Magic: the Gathering

Smuggler's Copter - Magic: the Gathering

Le altre 3 carte rimaste (Felidar Guardian, Leyline of Abundance e Neus of Fate) sono invece tutte da considerare come parte di una combo. Felidar Guardian è effettivamente, assieme a Saheeli Rai, il pezzo fondamentale di una combo di due carte, mentre Nexus of Fate è una magia che “scomba” da sola, se inserita nel giusto shell. Infine, Leyline of Abundance è l’engine principale di archetipi Mono Green basati Nykthos, Shrine of Nyx. La scelta di bandire Leyline piuttosto che la terra non fa tanta differenza, visto che il risultato finale di depotenziare l’archetipo è arrivato ugualmente.

Felidar Guardian (AER)

Nexus of Fate (M19)

Leyline of Abundance (M20)

Ma quindi cosa rimane di competitivo nel formato dopo aver tolto tutti gli archetipi più sbagliati? Per scoprirlo,analizziamo i risultati degli ultimi tornei su MTGO.

U/W Control, il nuovo Tier 1

Reduce da ottimi risultati all’ultima Pioneer Challenge, ancora prima del ban di Oko e Nexus of Fate, U/W si configura come il mazzo di controllo del formato, nonchè deck to beat.

Grazie alla combinazione tra alcuni dei migliori planeswalker mai stampati (già giocati anche in Modern e Legacy), mass removal e Dig Through Time, U/W ha tutte le carte in regola per debellare i mazzi aggressivi più veloci e generare un vantaggio incrementale che lo ponga al di sopra della maggior parte dei midrange.

Jace, Architect of Thought - Magic: the Gathering

Castle Ardenvale - Magic: the Gathering

Nonostante la lista di riferimento non giochi moltissimi cunter, la loro presenza aiuta a risolvere tutte quelle minacce che, altrimenti, sarebbero difficili da arginare. Grazie ai due Teferi, capiterà infatti spesso di rimbalzare un permanente fastidioso per poi neutralizzarlo due turni dopo. Castel Ardenvale è l’aggiunta migliore di Throne of Eldraine, visto che permette all’archetipo di rimanere stappato nel proprio turno e riuscire ugualmente a generare vantaggio, qualora non sia richiesto di neutralizzare una magia all’avversario o di lanciare un’altro instant.

Izzet Phoenix, alive and well

Nato agli albori del formato, Izzet ha sempre faticato ad affermarsi in un metagame dominato da strategie unfair, visto che la combinazione di colori U + R non è la migliore per rimuovere planeswalker e/o altri permanenti diversi dalle creature. Adesso le cose sono cambiate parecchio.

Il card advantage che l’archetipo genera nel corso dei turni lo rendono infatti in grado di competere contro il nuovo Tier 1 del meta e, grazie a Young Pyromancer e/o Thing in the Ice, i mazzi più aggressivi non dovrebbero essere un problema.

Arclight Phoenix - Magic: the Gathering

Brazen Borrower // Petty Theft - Magic: the Gathering

La debolezza principale dell’archetipo va ricercata nella sua dipendenza dal cimitero. E’ per questo che, nei game post-side, Izzet inserisce minacce aggiuntive come Saheeli, Sublime Artificer, Chandra, Torch of Defiance o Awakened Inferno per supplire ad una eventuale mancanza del cimitero. In questo modo il suo piano si sposta su un altro livello, rendendo più difficile interagire per l’avversario. La decklist che trovate qui ha realizzato un 6-1 all’ultima Pioneer Challenge, che è avvenuta prima della banlist dello scorso lunedì.

Gruul Beats

Nonostante Gruul sia una delle combinazioni di colori più aggressiva nella storia di Magic, non era facile prevedere che un archetipo del genere sarebbe stato ai vertici del metagame in un formato come il Pioneer. Tutto questo è stato possibile grazie alle 2 accelerazioni con CMC=1 presenti nel formato (Elfi di Llanowar e Mistici), che permettono di risolvere al turno due uno tra Goblin Rabblemsater e Legion Warboss. Dopo una partenza del genere, la partita per Gruul è in discesa, visto che l’alto numero di creature in gioco rende molto più facile risolvere Embercleave, che sta diventando una all-star anche di questo formato.

Goblin Rabblemaster - Magic: the Gathering

Legion Warbos - Magic: the Gathering

Ovviamente un mazzo del genere soffre da liste di controllo come U/W, che possono contare su 4 copie di Supreme Verdict. E’ per questo che in side troviamo un discreto numero di planeswalker e anche alcune minacce con rapidità, che aiutano l’archetipo a riprendersi dopo una mass removal. Se volete vedere una sample decklist del mazzo, date un’occhiata a questo indirizzo.

MonoBlack Aggro

Nonostante la dipartita prematura di Smuggler’s Copter, giocare Mono Nero sembra ancora una scelta percorribile in Pioneer. La lista che vi propongo ha anch’essa ottenuto un ottimo 6-1 all’ultima challenge, sempre in una situazione in cui Oko e Nexus erano ancora legali.

Come per Gruul, anche per Mono Nero il piano è abbastanza lineare: risolvere creature veloci, spesso dotate di abilità rilevanti se paragonate al CMC, e usarle per portare a zero l’avversario il più velocemente possibile. Creature come Gutterbones e Bloodsoaked Champion sono il cuore del mazzo e, oltre ad essere veloci, sono anche molto fastidiose, visto che tendono a tornare dal cimitero. Questo complica un po’ la situazione per i mazzi control, che sono costretti a giocare magie di supporto che rendano più efficaci le mass removal (Rest in Peace sopra tutti).

Gutterbones (RNA)

Bloodsoaked Champion (KTK)

Anche Mono Nero ha i suoi problemi: fatica sicurmente a gestire Gruul che, in poco tempo, mette in gioco minacce più costose e/o mediamente più grandi di quelle di MonoB, rendendogli praticamente impossibile vincere la race. In queste situazioni, il nero deve far affidamente alle removal che sono presenti in grande quantità tra main e side, anche nella forma di Noxious Grasp.

Il resto del metagame

Tuttavia, nonostante non ci siano ancora stati troppi big event, il formato sta prendendo una sua direzione, anche se rimane ancora largo spazio per l’inventiva dei giocatori. Se infatti guardiamo le decklist dell’ultima Pioneer League, vediamo come la varietà di archetipi “competitivi” diversi resti piuttosto ampia. Questa condizione può essere favorita sia dall’assenza di big event che determinino un vero e proprio meta, ma anche dalla voglia dei giocatori di sperimentare e di riproporre, nel nuovo formato, mazzi appena usciti dallo Standard. E’ per questo che, in Pioneer, vi consiglio di provare a giocare l’archetipo che più vi piace visto che, la vostra lista, potrebbe essere mediamente migliore di quelle che trovate disponibili in rete. Dovete sbrigarvi però: le maglie del formato potrebbbero infatti assottigliarsi, soprattutto in occasione del prossimo Players Tour.

State giocando Pioneer? Vi piace? Fatecelo sapere nel box dei commenti, magari assieme alla vostra decklist preferita!

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