L'alba dello Standard post Oko

Le magie e gli archetipi chiave del formato post ban

Finalmente il tanto atteso ban è arrivato, e ha lasciato di stucco anche i giocatori più ottimisti. Oltre ad Oko, Thief of Crowns, sono stati costretti a lasciare prematuramente lo Standard anche Once Upon a Time e Veil of Summer.

La prima magia era diventata ormai una staple di tutti gli archetipi col verde, e giocarne meno di 4 copie sembrava essere un’eresia. La seconda era giocata più o meno agli stessi livelli, e contribuiva anche a ridurre la diversità del metagame, annullando quasi completamente eventuali strategie control. Perciò ben venga la loro dipartita, sperando che aiuti a riportare lo Standard a delle condizioni più “salutari”.

Ma in questo nuovo metagame, dove le vecchie strategie vincenti risultano ormai tutte castrate, ci sono alcuni punti fermi da cui partire per iniziare a sviluppare nuovi archetipi o modificarne di esistenti. Vediamo insieme le migliori.

Fires of Invention

L’archetipo Jeskai si era già imposto prima del ban dello scorso lunedì e, dopo la dipartita di Oko & company, si presenta come uno dei Tier del nuovo meta. Il mazzo può essere montato in molte versioni diverse, a seconda dello stile di gioco a cui si è più affini e del meta che si prevede di incontrare. Un primo approccio è quello “creaturoso” che basa il suo piano sui Cavalieri mitici di M20 e su Kenrith, Returned King. Grazie alle abilità attivate di queste creature è molto semplice chiudere il game in un paio di turni, e Kenrith riesce spesso a stabilizzare i nostri punti vita contro i mazzi più aggressivi.

Cavalier of Flame - Magic: the Gathering

Cavalier of Gales - Magic: the Gathering

Kenrith, the Returned King - Magic: the Gathering

La seconda versione punta invece su un piano planeswalker coadiuvato da un mix di risposte in monocopia da prendere in side, grazie a Fae of Wishes. I planeswalker possono essere di tutti i tipi, anche se i più giocati rimangono Teferi, Time Raveler e Narset, Parter of Veils.

Fae of Wishes // Granted - Magic: the Gathering

Drawn from Dreams - Magic: the Gathering

Tra i due approcci preferisco personalmente il primo che, tra l’altro, sembra essere anche uno dei più performanti nel nuovo meta, stando ai risultati dell’ultimo Twitch Rivals di martedì scorso. Qui potete trovare la lista di Zvi Mowshowitz che ha chiuso 6-0 la porzione di svizzera.

Sacrifice

B/R Sacrifice era uno dei pochi archetipi in grado di tenere testa a Simic Food e agli altri mazzi con Oko prima della banlist. Ora che il suo nemico n°1 se n’è andato, il mazzo si configura come uno dei possibili dominatori del nuovo meta.

La combo principale di questo archetipo è quella tra Witch’s Oven e Cauldron Familiar, spesso coadiuvata da Mayhem Devil per danni aggiuntivi, oppure da Priest of Forgotten Gods per gestire la board dell’avversario e generare contemporaneamente vantaggio carte.

Priest of Forgotten Gods - Magic: the Gathering

Mayhem Devil - Magic: the Gathering

Assieme alla classica versione Rakdos, negli ultimi giorni sta prendendo piede anche una versione tricolor, che aggiunge il verde per magie come Gilded Goose, Trail of Crumbs e Wicked Wolf. In questo modo, l’archetipo guadagna un discreto late game grazie all’incantesimo verde e può permettersi di giocare rimozioni come Assassin’s Trophy, che sono più versatili in un metagame ancora sconosciuto. Inoltre, il mazzo è di fatto un B/G che splasha il rosso solo per il diavolo a CMC = 3, perciò la manabase non ne risente. Anche questo archetipo ha ottenuto buoni risultati al Twitch Rivals di questa settimana: qui potete trovare la decklist di Matheus Yanagiura.

Edgewall Innkeeper

Una delle creature più iconiche di Throne of Eldraine e l’enbaler principale di molti archetipi vincenti delle scorse settimane, Edgeewall Innkeeper rimane un role player fondamentale del tipo 2 post ban.

Edgewall Innkeeper - Magic: the Gathering

Anche a causa della scarsità di rimozioni presenti nel formato, questo umano può ipotecare velocemente le partite oppure recuperarle qualora fossimo indietro. Il vantaggio che può generare nel giro di pochi turni è impressionante, soprattutto se dovessimo riuscire ad averne due copie contemporaneamente in gioco.

L’archetipo Adventure può potenzialmente combinare al colore verde un qualsiasi secondo colore. Infatti, rosso, bianco e nero hanno tutti una buona dose di creature con Adventure giocabili. Andando in ordine troviamo: Rimrock Knight e Bonecrusher Giant, Giantkiller e Faerie Guidemother, Order of Midnight, Murderous Rider e Foulmire Knight.

Rimrock Knight // Boulder Rush - Magic: the Gathering

Faerie Guidemother // Gift of the Fae - Magic: the Gathering

Foulmire Knight // Profane Insight - Magic: the Gathering

Di tutte e tre le versioni, ad oggi la più performante sembra essere quella Golgari. Stando infatti sempre ai risultati dell’ultimo Twitch Rivals, sia Matt Nass che Mike Sigrist realizzano un buon 5-1 qualificandosi alle finali del torneo. Qui potete trovare la lista di Matt Nass.

Il resto del metagame

Oltre a queste strategie, che potremmo definire consolidate, la dipartita di Oko lascia ampio spazio di manovra ad altri archetipi, che potrebbero emergere nelle prossime settimane. Prendendo sempre come riferimento l’ultimo Twitch Rivals, troviamo diversi mazzi che hanno ottenuto buoni risultati:

  • Monored: dato per morto dopo la scomparsa post-rotazione di molte delle sue staples, il mazzo a base rossa non ci ha mai realmente lasciato. Torbran, Thane of Red Fell, Rimrock Knight e Bonecrusher Giant ne hanno rimpolpato le fila, garantendogli un posto tra gli archetipi più giocati dopo l’uscita di Eldraine;
  • Izzet Phoenix: dopo aver provato varie combinazioni con Irencrag Pyromancer, la vecchia versione con Crackling Drake  e Fenici sembra essere più performante nel meta odierno. Lo dimostra il buon piazzamento ottenuto da “Inove” all’ultimo Twitch Rivals. Sembra quindi che dovremo tornare a giocare contro delle Arclight Phoenix ancora per un po’.
  • Temur Reclamation: un po’ come Arclight Phoenix, anche Wilderness Reclamation e il suo mazzo Temur a contorno sembra essere tornato in maniera prepotente nel meta. Come potete vedere dalla lista di Seth Manfield, il mazzo è piuttosto “classico” ma l’aggiunta di alcune nuove magie con Adventure può fare la differenza in un meta che, almeno per ora, pare essere molto aggressivo.

Sicuramente possiamo dire che il ban di Oko, Once Upon a Time e Veil of Summer, è servito a rimettere in carreggiata lo Standard. Nonostante non sia già nato un nuovo archetipo di controllo, la dipartita di Veil contribuirà sicuramente al ritorno di mazzi di questo tipo, non appena il meta si sarà minimamente assestato.

Rakdos Sacrifice ed il suo cugino Jund sembrano essere gli archetipi di maggior successo, sempre stando ai risultati del Twitch Rivals, e sono i mazzi contro cui dovremo fare i conti nelle prossime settimane. Sicuramente bisognerà prendere delle contromisure contro Cauldron Familiar e Witch’s Oven, che sono un problema da gestire soprattutto per i mazzi aggressivi. A questo proposito, Jeskai Fires si configura come la migliore risposta a “Gatti & Friends”, visto che il suo late game è sicuramente migliore della combo su cui si basa l’archetipo B/R.

Vi sta piacendo il nuovo Standard? Avete avuto modo di provare qualche nuovo mazzo o site ancora rimasti legati ai vecchi archetipi? Fatecelo sapere nel box dei commenti!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *