Urza, re del Modern

La carta di MH1 che ha ridefinito un formato

Ormai sappiamo tutti che Modern Horizons è stato un grande successo per la Wizards, ed ha contribuito a dare nuova linfa vitale al Modern. Escludendo la parentesi Hogaak, tantissime carte di questo set hanno avuto un impatto, più o meno rilevante, sul formato a cui erano destinate. Ma, a mio avviso, l’impatto di Urza, Lord High Artificer, non è paragonabile a nessuna delle altre carte stampate in MH1.

Infatti, Urza ha contribuito dapprima al ritorno al successo di un archetipo esistente, ma pochissimo giocato. In secondo luogo, è stata la carta chiave che ha permesso proprio a questo archetipo di trasformarsi, cambiando completamente strategia ma restando tra i Tier indiscussi del Modern. Ma partiamo dall’inizio.

Urza e il ritorno di Thopter/Sword

Dallo sban di Sword of the Meek, la combinazione tra Thopter Foundry e l’equipaggiamento di Future Sight era tornata legale in Modern. Tuttavia, la sua lentezza e l’impossibilità di generare infiniti token o infiniti punti vita la rendeva inadatta al formato. Senza considerare che, a parte Whir of Invention, non c’erano molti modi per tutorare i pezzi della combo e si era costretti a giocarne almeno 3-4 copie ciascuno, il che aumentava le possibili pescate morte in midgame.

Le cose cambiano radicalmente con l’uscita di Modern Horizons. Per tre ragioni:

  1. Urza, Lord High Artificer permette al mazzo di generare infiniti token e infiniti punti vita in un solo turno, garantendoci la vittoria al turno successivo, o comunque mettendo una buona ipoteca sulla partita;
  2. Goblin Engineer è un ottimo tutore per Sword of the Meek, e permette di cercare anche altre silver bullet come Pithing Needle o Ensnaring Bridge;
  3. Arcum Astrolabe è un ciclo che svolge nel mazzo due ruoli fondamentali: aumenta il numero di artefatti in gioco e fixa il mana per lanciare spell più color intensive (come la stessa Whir of Invention).

Urza, Lord High Artificer - Magic: the Gathering

Goblin Engineer - Magic: the Gathering

Arcum's Astrolabe - Magic: the Gathering

E così, dopo l’uscita di Modern Horizons, le liste di Whirza (qui ne trovate una) iniziano a spopolare su MTGO e nei diversi tornei in real. L’archetipo si posiziona immediatamente tra i Tier 1 del formato anche se, post-side, le cose si complicano, a causa di carte come Stony Silence, Collector Ouphe e Karn, the Great Creator, che diventano sempre più popolari col passare delle settimane. Ed è per questo motivo che l’archetipo inizia ad evolversi, verso una versione ancora più combo della precedente.

Paradoxical Outcome: il superamento di Thopter/Sword

La nuova versione di Urza Combo appare per la prima volta su MTGO agli inizi di settembre e, sebbene ancora non completamente ottimizzata, è chiaro fin da subito che il potenziale sia alto.

Qui il piano è sensibilmente diverso da quello della classica versione di Whirza. L’obiettivo è riempire la board, in early game, con tanti artefatti dal ridotto CMC (0, 1) per poi lanciare Paradoxical Outcome, rimbalzarseli nelle mani e pescare altrettante carte. A questo punto, prima di lanciare nuovamente gli artefatti che abbiamo in mano, dovremo risolvere una magia come Sai, Master Thopterist o Saheeli, Sublime Artificer. In questo modo, ogni artefatto lanciato successivamente genererà una creatura 1/1, utile per vincere la partita il turno successivo.

Sai, Master Thopterist - Magic: the Gathering

Saheeli, Sublime Artificer - Magic: the Gathering

In questo mix, Urza si inserisce egregiamente. La creatura blu ci permette infatti di sfruttare ogni token artefatto per aggiungere alla nostra riserva del mana blu, che ci servirà per lanciare un secondo Paradoxical Outcome, un Aetherflux Reservoir od un Nexus of Fate. In questo modo, impediremo all’avversario di avere un altro turno di vita, visto che con Reservoir vinceremo solitamente on the spot, mentre con Nexus potremo prenderci l’extra turno necessario ad attaccare per danni letali, oppure indispensabile per lanciare un secondo Outcome e ripartire.

Dagli inizi di settembre, il mazzo viene portato agli onori della cronaca da Luis Scott-Vargas che, in questo video, realizza un ottimo risultato su MTGO, mostrando a tutti il power level della nuova versione di Urza Combo.

Ma perchè questa versione è meglio della classica lista di Thopter/Sword?

  • E’ più difficile da arginare. Infatti, nonostante le classiche risposte da side rallentino il piano del mazzo, questo può comunque funzionare visto che non è indispensabile giocare abilità attivate di artefatti per scombare;
  • L’assenza di Whir of Invention rende la manabase più solida, permettendo di giocare 3 o 4 colori con molta più tranquillità;
  • Diminuisce il numero di carte situazionali all’interno del mazzo, come le extra copie di Thopter Foundry e di Sword of the Meek;
  • Per poter funzionare, l’archetipo ha bisogno di una sola carta, che è Paradoxical Outcome, perciò è più semplice riuscire a scombare.

Ovviamente anche questa lista ha dei punti deboli, e soffre tantissimo carte come Rule of Law o Eidolon of Rhetoric. Carte che però si sono viste pochissimo nelle ultime settimane di Modern, e che comunque possono essere risolte con Engineered Explosives e con altre spell dalla side. Inoltre, è importante ricordare che il piano del mazzo post-side cambia sensibilmente, visto che si trasforma in un midrange a base di planeswalker, il cui obiettivo è esaurire le risorse dell’avversario piuttosto che vincere di combo.

Inoltre, come se questo non bastasse, l’uscita di Throne of Eldraine ha fornito al mazzo un nuovo, e molto interessante, angolo di attacco: il piano Emry.

Emry + Jeskai Ascendancy: il futuro di Paradoxical Urza

Grazie al Merfolk stampato nell’ultima espansione di Magic, Paradoxical Urza si arricchisce di una ulteriore win condition, che coinvolge la creature blu e la famosa Jeskai Ascendancy.

Emry, Lurker of the Loch - Magic: the Gathering

Jeskai Ascendancy - Magic: the Gathering

Mishra's Bauble - Magic: the Gathering

Come nel caso di Thopter Foundry + Sword of the Meek, la combinazione tra le due carte è abbastanza semplice. Quando le avremo entrambi in gioco, e saremo sicuri di poter ativare l’abilità di Emry, daremo “flashback” ad una Mishra’s Bauble nel nostro cimitero, rigiocandola per 0 mana ed innescando le due abilità di Jeskai Ascendancy. La prima ci permetterà di stappare Emry, che potrà essere tappata per lanciare nuovamente Bauble dal cimitero, dopo averla sacrificata per la sua abilità attivata. Potremo continuare a ripetere il loop fino a quando Emry non sarà abbastanza grande da uccidere l’avversario, oppure finchè, grazie ad Ascendancy, non avremo pescato la carta che ci serve. Da notare che la combo funziona anche con una qualsiasi coppia di Mox leggendari (che siano Amber oppure Opal). In questo secondo caso, potremo anche generare infinito mana, da usare per lanciare spell dalla mano o per attivare l’abilità di Urza.

Questa ulteriore combo si inserisce in maniera ottimale nel mazzo perchè:

  • Non ha bisogno di Urza per funzionare;
  • Richiede di giocare due carte che, da sole, sono comunque sinergiche con l’archetipo;
  • Nonostante sia parzialmente suscettibile al classico hate contro gli artefatti, obbliga l’avversario a doverla rispettare giocando alcune removal per le creature anche post-side.

In questo caso, il primo a portare la nuova lista al successo è Piotr Glogowski che, sotto il nickname di kanister, realizza un 7-0 alla prima Challenge su MTGO dopo l’uscita di Eldraine.

Ad oggi, sia la versione Thopter/Sword che la lista con Paradoxical Outcome convivono nel panorama Modern, ed entrambe sono capaci di ottenere ottimi risultati nel formato. Formato che pare essersi adattato al nuovo Tier 1, visto il prepotente ritorno di altri mazzi combo, che spesso riescono a battere Urza in velocità. Mi riferisco soprattutto ad Amulet Titan, a Gifts Storm (vincitore dell’ultimo SCG Open) e a Burn, da sempre il nemico n°1 di Urza.

Perciò, nonostante la presenza di Urza in Modern sia ormai massiccia, l’archetipo non sembra essere così oppressivo come fu Hogaak in un passato recente ed Eldrazi in un passato più remoto. Perciò credo che continueremo a vederlo ai tavoli altri ancora per un po’.

E voi siete pro o contro Urza? Ritenete che le attuali versioni del mazzo siano sane per il formato, oppure pensate che un ban di una delle carte chiave dell’archetipo potrebbe giovare al Modern? Ditecelo, come sempre nel box dei commenti!

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