Il Draft di M20

Una panoramica sul formato ad un mese dall'uscita del set

L’ultima espansione Standard della Wizards, uscita a metà luglio, si è dimostrata molto diversa dalla sua controparte dello scorso anno. M20 è infatti un ottimo set da giocare in Limited, e il paragone con M19 è impietoso. Il set base dello scorso anno ruotava infatti attorno ad un unico archetipo, e c’era un colore praticamente ingiocabile. In realtà, anche se in M20 c’è un colore molto al di sotto degli altri, ci sono comunque strategie interessanti in parecchie combinazioni di colori, il che rende il formato divertente e longevo. Diamo un’occhiata a quali sono i migliori archetipi da giocare in questo Limited.

Gli archetipi nel Draft di M20

1. Elementali

Elementali è senza dubbio il miglior archetipo nel Limited di M20, visto che le sue carte più sinergiche sono tutte comuni e, se messe assieme, hanno un power level di molto superiore rispetto a quelle di altri archetipi. Una delle migliori comuni è Lavakin Brawler, una creatura difficile da rimuovere che può infliggere danni letali in pochi turni e richiede una risposta immediata da parte dell’avversario. E non dimentichiamoci di Chandra’s Embercat che è un buon acceleratore, considerando che il rosso solitamente non ha accesso a carte di questo tipo.

Lavakin Brawler - Magic: the Gathering

Chandra's Embercat - Magic: the Gathering

Date queste premesse, ne consegue che il colore base per montare un mazzo elementali sia il rosso, che può essere accompagnato al blu (il piano si sposta in aria) oppure al verde (puntiamo tutto su tizio travolgere e Vorstclaw). Di solito, entrambe queste due combinazioni di colori sono possibili, ed entrambe risultano efficaci. Tra le varie combinazioni possibili, U/G è invece la più debole, perchè manca delle comuni chiave rosse, nonchè del parco removal ben fornito del rosso (Chandra’s Outrage, Shock e Reduce to Ashes). Questo non significa che un mazzo elementali U/G non possa funzionare, ma avrete bisogno di un discreto numero di non comuni forti (Risen Reef sopra tutte) unite ad alcune rimozioni subottimali (Rabid Bite e Sleep Paralysis). Da ultimo, è possibile giocare anche un mazzo bicolor con un leggero splash di un terzo colore, magari per giocare alcune bombe che si inseriscono bene nell’archetipo (Chandra, Novice Pyromancer e/o gli stessi Lavakin Brawler e Risen Reef).

Risen Reef - Magic: the Gathering

Chandra, Novice Pyromancer - Magic: the Gathering

2. Volanti

Un grande classico del Limited, l’archetipo “Skies” torna anche in M20, in due varianti: U/W e U/R. La prima ha dalla sua la possibilità di giocare Empyrean Eagle, che è praticamente un lord a costo 3, che ci permette di ribaltare la race in pochi turni. La seconda può contare sulle magie rosse per infliggere danno diretto all’opponent, che ben si sposano con il piano tempo dell’archetipo. Comunque, le carte chiave di entrambi i mazzi sono blu: Cloudkin Seer, Winged Words e Boreal Elemental sono le comuni di riferimento, da unire poi a Griffin Protector e Daggersail Aeronaut. Se giocate rosso, non dimenticatevi di Goblin Smuggler, una discreta win condition quando la board inizia ad essere stallata.

Empyrean Eagle - Magic: the Gathering

Winged Words - Magic: the Gathering

Ovviamente, anche per questi archetipi le rimozioni sono fondamentali. Oltre a quelle già citate sopra, ricordatevi di Pacifismo (che rimane una delle migliori rimozioni del formato) e di Aerial Assaul, che nell’archetipo è molto sinergica. Inoltre, se giocate bianco, tenete in considerazione la possibilità di inserire almeno una copia di Inspired Charge e/o Inspiring Captain. Nonostate queste carte siano normalmente dei filler, in archetipi del genere guadagnano parecchi punti, perchè possono permettere di chiudere la partita almeno un turno prima del previsto, ribaltando completamente la race in vostro favore.

Inspiring Captain - Magic: the Gathering

3. Archetipi che generano vantaggio

Questi archetipi si basano sulle carte nere in grado di riprendere in mano o rimettere in gioco creature dal cimitero. La migliore di queste carte è sicuramente Blood for Bones, ma anche Soul Salvage e Gravedigger saranno più che sufficienti in molti dei nostri mazzi.

Blood for Bones - Magic: the Gathering

Una volta che abbiamo un discreto numero di effetti come questi, dobbiamo trovare creature che ci permettano di stallare la board, per darci il tempo necessario a giocarle. Mi riferisco a Sanitarium Skeleton, ma anche Ferocious Pup e Howling Giant sono degli ottimi esempi di carte che generano vantaggio e che sono disastrose se combinate con Blood for Bones. Importante da ricordare che, tutte queste creature, sono molto forti anche con Bone Splinters.

Howling Giant - Magic: the Gathering

Sanitarium Skeleton - Magic: the Gathering

Sebbene abbia finora parlato soltanto di magie verdi o nere, in realtà la migliore combinazione per un mazzo del genere è U/B. Anche il blu ha infatti un discreto numero di creature che generano immediato vantaggio quando le lanciamo e ci consente anche di realizzare una delle migliori combo del formato. Se infatti sacrifichiamo con Blood for Bones una Scholar of the Ages e poi lo rimettiamo in gioco per l’effetto della carta, potremo riprenderci in mano la sorcery nera, assieme ad un’altro instant (ad esempio Murder) e ad una creatura (magari Cloudkin Seer?), generando un facile 4×1 in nostro favore. Se le partite durano abbastanza a lungo da permettere al vostro avversario di giocare questa combo, non perdete tempo e conedete direttamente.

Scholar of the Ages - Magic: the Gathering

Le altre combinazioni di colori sono ovviamente giocabili, ma il loro power level è sicuramente inferiore ai tre archetipi di cui vi ho parlato sopra. Ho giocato più di una volta B/W, ma senza rare o mitiche incisive è difficile andare lontano. W/R, una combinazione di colori molto solida e aggressiva in M19, manca in questo set di carte come Angel of the Dawn che, oltre a pompare il nostro team, rappresentano da soli una minaccia da non sottovalutare (al contrario di Inspiring Captain). Anche B/R sembra un bell’archetipo sulla carta, ma ha comunque bisogno di una creatura molto incisiva, magari da poter riprendere in mano con Soul Salvage.

Appare quindi chiaro come il blu sia un colore fondamentale per ciascuno dei tre migliori archetipi che abbiamo visto, mentre il bianco compaia soltanto in uno di questi. Perciò è facile trarre delle conclusioni.

I colori nel Limited di M20: dal migliore al peggiore

Blu

Non solo questo colore ha le migliori magie per generare vantaggio carte del formato a rarità comune. Non solo questo colore ha moltissimi elementali, che appartengono alla “tribù” migliore del formato. Ma ha anche alcune delle migliori uncommon del set: oltre al già citato Scholar of the Ages, non dimentichiamoci di Air Elemental e Renowned Weaponsmith (carte molto sottovalutata ma molto forte).

Renowned Weaponsmith - Magic: the Gathering

L’unico difetto di questo colore è che le sue rimozioni non sono granchè. Sleep Paralysis è ok se paragonata al CMC, ma non è una soluzione permanente alle rare più forti del formato (Gargos, Dread Presence, Nightpack Ambusher), mentre Unsummon è un buon combat trick, ma in certi archetipi fa molto poco. A parte questa carenza, che si può comunque colmare con il nostro secondo colore, il blu è il miglior colore del set con un ampio margine sul secondo.

Rosso

Questo colore ha un’ottimo parco removal, tutte comuni, che gli permette di rispondere a molte delle minacce del formato. Sia Chandra’s Outrage che Reduce to Ashes gestiscono molte delle uncommon del set, mentre Shock è un buon tempo play, specie se il nostro piano è aggredire. Insieme a questo, il rosso può contare su molti elementali forti e su alcune non comuni veramente degne di nota, come Chandra, Novice Pyromancer, Ember Hauler e Rapacious Dragon. Inoltre, grazie a Daggersail Aeronaut e Goblin Smuggler, il piano aggro è molto più facile da realizzare, visto che siamo sicuri che i nostri danni saranno difficilmente bloccati.

Ember Hauler - Magic: the Gathering

Rapacious Dragon - Magic: the Gathering

Verde

Il verde ha una delle migliori comuni del set (Leafkin Druid) che, guarda caso, è anche un elementale e si sposa bene con gli altri che questo colore mette a nostra disposizione (Thicket Crasher, Vorstclaw).

Leafkin Druid - Magic: the Gathering

Vorstclaw - Magic: the Gathering

Inoltre, ha accesso ad alcune non comuni dall’alto impatto sulla boarda (come Howling Giant) e può contare su un discreto numero di pompe, che suppliscono alla carenza di rimozioni. Infatti, l’unica rimozione a disposizione del verde è Rabid Bite, che è comunque una buona playable e spesso ci permette di scambiare, per soli 2 mana, con una creatura dell’avversario dal CMC decisamente più alto. Altra magia notevole, che avevo sottovalutato inizialmente, è Growth Cycle, una spell capace di ribaltare le partite se pescata in doppia copia, e comunque sempre buona visto che obbliga il nostro avversario a giocarci attorno, anche quando non ce l’abbiamo nelle mani.

Nero

Sono poche le creature nere di M20 degne di nota. Tra le comuni, la migliore è sicuramente Audacious Thief che, se supportato da un buon numero di rimozioni e/o trucchi, può permetterci di vincere la partita da solo.

Audacious Thief - Magic: the Gathering

Tuttavia, il nero compensa questa mancanza con le rimozioni migliori del formato. Murder è LA rimozione di questo set, visto che è comune e non ha sfighe, ma anche Disfigure e Agonizing Syphon fanno un discreto lavoro, anche se non potranno sempre togliere il miglior pezzo del nostro avversario. Inoltre, il nero può contare sui già citati Soul Salvage e Blood for Bones, che sono delle buone magie se siamo nel business di generare vantaggio incondizionale. Da questo punto di vista, il nero non si configura sicuramente come un colore aggressivo, lasciando questa prerogativa al blu e al rosso.

Bianco

Nonostante il bianco abbia dei buoni volanti, i suoi terrestri sono mediocri e le sinergie sono scarse. Il piano lifegain non è male, ma il payoff principale (Angel of Vitality) è piuttosto debole, se consideriamo che tornerà ad essere un 2/2 quando i nostri punti vita scenderanno sotto i 25.

Angel of Vitality - Magic: the Gathering

Anche Pacifismo, notoriamente una buona rimozione, non è così forte in questo set, visto che spesso il “non” rimuovere la creatura dalla board è un prezzo troppo alto da pagare (come già detto per Sleep Paralysis).

Gauntlets of Light - Magic: the Gathering

Una carta che invece mi ha impressionato molto in positivo è Gauntlets of Light, che trasforma un qualsiasi Daybreak Chaplain in una macchina da guerra. Molto efficace soprattutto contro archetipi senza il nero, questo incanta creatura regala 2 punti di costituzione ad un X/3 qualsiasi, portandolo fuori dal range di molte removal del formato. Se riuscite ad evitare una eventuale spot removal in risposta al lancio dell’incantesimo, allora sarete a cavallo.

Perciò, oltre ai classici consigli validi per ogni formato Booster Draft, in M20 vi consiglio di evitare (per quanto possibile) di giocare il colore bianco e di privilegiare carte sinergiche piuttosto che carte forti in assoluto, soprattutto quando vi trovate verso la fine del Draft. Infatti, mentre ha sempre senso prendere la carta più forte di un pacchetto quando siamo agli inizi del draft, ha un po’ meno senso farlo dopo, visto che difficilmente giocheremo una rara o mitica completamente offcolor.

Fateci sapere le vostre esperienze col Draft di M20 e quali sono le carte che vi hanno stupito/deluso di più. Il box dei commenti è a vostra disposizione!

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