Bant Scapeshift: il mazzo che non ti aspetti

Da archetipo di nicchia a Tier 1 dello Standard

Lo scorso weekend, al primo banco di prova dello Standard con M20, è emerso chiaramente un unico vincitore: Scapeshift. Un archetipo che solitamente siamo abituati a vedere in Modern ma che, grazie alla stampa di Field of the Dead, è diventato popolare (e vincente) anche in Standard.

Field of the Dead - Magic: the Gathering

Il piano del mazzo è piuttosto semplice. La base è quella di giocare, nelle nostre 60, quante più terre possibili con nomi diversi tra loro (non è particolarmente difficile, visto che ci sono un sacco di terre doppie comuni in Standard), insieme al maggior numero possibile di acceleratori. Una volta raggiunte 7 oppure 8 terre in gioco, lanceremo Scapeshift per cercare 6 terre con nomi diversi + una o due copie di Field of the Dead, generando tanti zombi quante terre saremo riusciti a mettere in gioco (moltiplicare per 2 se abbiamo doppio Field). A questo punto, un singolo attacco dovrebbe essere sufficiente per chiudere il game.

Che il mazzo funzioni ne abbiamo avuto dimostrazione proprio al GP Denver. L’archetipo rappresenta infatti il 15% del field del Day 2 e riesce a portare in top 8 ben 4 giocatori (fonte qui). Tra questi, è Luis Scott-Vargas a vincere il torneo, con la seguente lista:

Bant Scapeshift by LSV, winner at GP Denver 2019

Creatures (12)
4 Arboreal Grazer
4 Elvish Rejuvenator
4 Hydroid Krasis
Spells (20)
4 Circuitous Route
2 Grow from the Ashes
4 Growth Spiral
2 Prison Realm
4 Scapeshift
4 Teferi, Time Raveler
Lands (28)
1 Azorius Guildgate
1 Blast Zone
1 Blossoming Sands
2 Breeding Pool
1 Field of Ruin
4 Field of the Dead
2 Forest
2 Hallowed Fountain
1 Hinterland Harbor
2 Island
1 Memorial to Genius
1 Plains
1 Selesnya Guildgate
1 Simic Guildgate
1 Sunpetal Grove
2 Temple Garden
2 Temple of Mystery
1 Thornwood Falls
1 Tranquil Cove

Sideboard (15)
2 Ajani’s Welcome
1 Crucible of Worlds
2 Deputy of Detention
3 Dovin’s Veto
2 Ixalan’s Binding
2 Ripjaw Raptor
3 Veil of Summer

Circuitous Route - Magic: the Gathering

Growth Spiral - Magic: the Gathering

Arboreal Grazer - Magic: the Gathering

Come potete vedere, il mazzo è un Bant che gioca solo cercaterre, uniti a carte come Growth Spiral e Arboreal Grazer, che sono modi aggiuntivi per aumentare il numero di terre sulla board. Le altre carte sono o parti della combo, oppure Hydroid Krasis o Teferi, Time Raveler. Il primo è un’ottima fonte di vantaggio carte, nonchè una wincon alternativa. Il secondo è un buon modo per fermare le contromagie avversarie e per rallentare un po’ la race dei mazzi più aggressivi. La side è, come spesso accade coi combo, incentrata a risolvere i problemi numero 1 del mazzo: gli scartini e i counter.

Nonostante in top ci siano altre tre liste Bant, la strada col bianco non è l’unica percorribile per questo archetipo. Ad esempio, Dylan Feeman si è posizionato 14esimo al suddetto GP Denver con questa lista:

Sultai Scapeshift by Dylan Feeman, 14th place at GP Denver 2019

Lands (27)
2 Breeding Pool
1 Dimir Guildgate
4 Field of the Dead
3 Forest
2 Golgari Guildgate
1 Hinterland Harbor
2 Island
1 Overgrown Tomb
2 Plaza of Harmony
1 Simic Guildgate
2 Swamp
2 Temple of Malady
2 Temple of Mystery
1 Watery Grave
1 Woodland Cemetery
Creatures (15)
4 Elvish Rejuvenator
4 Hydroid Krasis
1 Massacre Girl
4 Paradise Druid
2 Voracious Hydra
Spells (18)
3 Casualties of War
4 Circuitous Route
2 Grow from the Ashes
4 Growth Spiral
4 Scapeshift
1 Vraska, Golgari Queen

Sideboard (15)
1 Aether Gust
2 Agent of Treachery
2 Ashiok, Dream Render
2 Cast Down
1 Finale of Eternity
1 Legion’s End
2 Negate
1 Noxious Grasp
3 Veil of Summer

Casualties of War - Magic: the Gathering

Il nero fornisce a Feeman l’accesso a Casualties of War, una delle migliori carte per battere il mirror, visto che permette di rallentare il piano dell’avversario lasciandoci più tempo per sviluppare le nostre risorse. Per il resto, la decklist somiglia parecchio a quella di Vargas, se si esclude che non può giocare Teferi, Time Raveler a causa della mancanza del bianco. La lista di Feeman può essere considerata una pioniera di quello che accadrà in futuro, visto che il formato dovrà adattarsi alla presenza di Scape e quindi adottare una (o più) contromisure. Vediamo insieme le altre attualmente disponibili in Standard.

Affrontare Bant Scapeshift e CO

Contro Scapeshift è fondamentale evitare di lasciargli il tempo necessario ad attuare il suo piano. Per questo, è a mio avviso indispensabile iniziare da subito a mettere pressione. Mazzi come W/R Feather, Orzhov Vampiri e MonoRed si configurano bene per aggredire Scapeshift senza lasciargli troppi turni per pensare. E’ ovvio che la sola aggressione non basta. Difficilmente degli archetipi del genere riusciranno a chiudere la partita prima del turno 5, momento nel quale, solitamente, viene risolta Morforama. Perciò, ad una componente aggressiva, bisogna aggiungere anche alcuni modi per interagire in maniera impattante con le terre avversarie.

Il rosso è probabilmente il colore che più si presta a fermare Field of the Dead in maniera permanente grazie a due carte: Alpine Moon e Blood Sun.

Alpine Moon - Magic: the Gathering

Blood Sun - Magic: the Gathering

Entrambe le carte permettono di gestire egregiamente, ed in maniera definitiva, il capitolo zombie. Attenzione però a Teferi, che può rimbalzare gli incantesimi nel turno stesso in cui il nostro avversario deciderà di scombare.

Il blu, oltre ai classici counter (che funzionano molto bene se l’avversario non ha Teferi in gioco), può contare anche su una creatura piuttosto particolare: Crafty Cutpurse.

Crafty Cutpurse - Magic: the Gathering

Se lanciamo il pirata con le trigger di Field of the Dead in pila, metteremo sotto il nostro controllo tutti gli zombi che vorrebbe generare l’avversario, potendo quindi chiudere in scioltezza il turno successivo. Va da sè che è una carta che dobbiamo avere in mano il turno decisivo e che ci richiede di tenere sempre 4 mana open, ma può avere un senso provarlo.

Nel bianco, l’unica carta degna di nota è Fall of the Thran.

Fall of the Thran - Magic: the Gathering

Grazie a questa Saga potremo infatti distruggere tutte le terre dell’avversario, rallentandolo per il tempo che ci serve a chiudere il game. Questa tesi si regge sul fatto che noi stiamo giocando un mazzo aggressivo e che riusciamo ad avere 6 mana in play prima che il nostro oppo possa risolvere Scapeshift. Se la cosa può funzionare “in linea teorica” nel mondo reale difficilmente ci capiterà di arrivare a 6 mana prima che l’avversario abbia risolto Morforama. La carta può comunque avere senso in un eventuale mirror.

Il nero non ha delle armi dedicate per combattere l’archetipo e può contare solo sul classico parco scartini (Duress, eventualmente Thought Erasure) per riuscire ad eliminare Scapeshift prima che sia troppo tardi.

Da ultimo, il verde è probabilmente il colore che ha meno risposte in assoluto, visto che non ha modo di interagire (senza l’aiuto di un altro colore) nè con le terre nè con la mano dell’avversario.

Infine, una piccola nota su una risposta colorless, che in realtà è purtroppo poco funzionale allo scopo: Field of Ruin.

Field of Ruin - Magic: the Gathering

Nonostante questa terra possa essere usata per distruggere eventuali Field of the Dead già in gioco prima del lancio di Morforama, Field of Ruin non può fare nulla per fermare le trigger di Field of the Dead una volta che la sorery verde è risolta. Se infatti distruggiamo un eventuale Field of the Dead con le sue trigger in pila, l’avversario non dovrà fare altro che tutorare una terra base che non ha già in gioco per mantenere il numero di terre con nomi diversi uguale o maggiore a 7. In questo modo, le trigger di Field of the Dead risolveranno ugualmente, lasciandoci un mare di zombi di problemi a cui pensare. A questo scopo, si potrebbe pensare di usare la combinazione tra Field of Ruin e una delle diverse Ire di Dio del formato. Si spacca Field of the Dead con Field of Ruin, si fanno risolvere le triger della prima terra e, nel nostro turno, si procede a pulire la board. E’ però anche vero che spesso la lista Bant può giocare Scapeshift come istantaneo (sempre grazie a Teferi), negandoci quindi la possibilità di giocare una magia sorcery (visto che saremo morti prima del nostro prossimo turno).

Ritengo che Scapeshift (nella combinazione Bant o in altre) sarà il Tier 1 che ci terrà compagnia per gli ultimi mesi di Standard prima della rotazione. Perciò le alternative sono 2: o vi adattate a combattere il nemico, usando una delle soluzioni che vi ho proposto sopra, oppure vi unite a lui, magari giocando una lista metagamizzata idonea per vincere il mirror.

Ma adesso è il vostro turno: cosa ne pensate di Scapeshit in Standard? Ritenete sia un mazzo troppo forte oppure sia affrontabile, visto che, di solito, sarà sufficiente trovare risposte ad una sola carta (Morforama) per poter vincere la partita? Il box dei commenti è a vostra disposizione!

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