Il Draft di War of the Spark

Le migliori carte Limited ad un mese dall'uscita del set

In occasione del prerelease di War of the Spark, vi avevo lasciato una tabella riassuntiva (che potete trovare qui) con l’elenco di quelle che reputavo essere le migliori carte in Limiteddel nuovo set. Di seguito vi riporto le migliori carte (quelle che avevano ottenuto un punteggio pari o superiore a 4.0).

WAR Limited Bombs (5.0 - 4.5)

Bombe del Limited di War of the Spark (5.0 – 4.5)

WAR Limited strong cards (4.0)

Carte moto forti nel Limited di War of the Spark (4.0)

Dopo un mese di esperienza con il formato, andrò oggi ad analizzare di nuovo le migliori carte di War of the Spark in Limited per vedere come siano cambiati i loro punteggi relativi.

Bombe (5.0)

Partiamo con le conferme:

  • Liliana, Dreadhorde General
  • Enter the God-Eternals
  • Ugin, the Ineffable

Queste tre carte si confermano, senza alcun dubbio, tra le migliori del set. Quella che mi ha impressionato di più è Ugin, giocabile in ogni archetipo e capace di risolvere da solo anche board molto complesse. Veramente difficile da battere.

Passiamo adesso alle carte a cui avevo dato un punteggio più basso, che vengono promosse al livello di “bombe”:

  • Sarkhan the Masterless
  • Nissa, Who Shakes the World
  • Finale of Glory
  • Finale of Eternity

Queste carte erano tutte dei 4.5 nella scorsa valutazione, tranne una: Finale of Eternity. Inizialmente avevo sottovalutato il power level di questa sorcery nera, ma quando me l’hanno giocata contro mi sono reso conto che è una delle migliori magie del set. 3×1 assicurato, con la possibilità di ribaltare board compromesse e di uccidere anche eventuali planeswalker (visto che elimina i bloccanti dell’avvversario). Un assoluto game breaker.

Fianle of Eternity - Magic: the Gathering

Le altre tre carte non hanno bisogno di tante spiegazioni. Sarkhan e Nissa generano vantaggio carte e, se sopravvivono per almeno due turni, chiudono la partita. Finale of Glory, anche se fa “solo” dei 2/2, è versatilissima ed è assolutamente devastante se pescata in late game.

Quasi bombe (4.5)

Anche qui, vediamo per prime le magie che mantengono salda la loro posizione:

  • God-Eternal Oketra
  • God-Eternal Kefnet
  • God-Eternal Bontu
  • Massacre Girl
  • Living Twister
  • Roalesk, Apex Hybrid
  • Time Wipe
  • Tolsimir, Friend to Wolves

Come potete vedere, a parte Neheb, tutte le altre carte della lista originale rimangono al loro posto. Tra queste, Tolsimir non mi fa impazzire perchè G/W è una delle combinazioni di colori peggiore in questo Limited, e Roalesk è sempre stato scarso quando l’ho giocato, perchè l’avversario lo ha esiliato, annullando il doppio trigger di proliferate. In ogni caso, è veramente difficile dare, ad entrambi, un punteggio più basso.

Per quanto riguarda le new entry, l’unica degna di nota è Dreadhorde Invasion, che è una carta che merita sicuramente un punteggio più alto di 4.0, dato il suo alto power level, soprattutto se risolta in curva.

Dreadhorde Invasion - Magic: the Gathering

Carte forti (4.0)

Le carte che, in fase di prerelease, avevano preso un punteggio di 4 rimangono praticamente tutte confermate. Le uniche che probabilmente si meritano qualcosa in meno, passando a 3.5, sono:

  • Challenger Troll
  • Ignite the Beacon
  • Jaya, Venerated Firemage

In questo set, il Troll è ottimo per attaccare indisturbati i planeswalker ed ha un buon rapporto body/CMC. Ma, in una espansione dove le carte migliori sono dei 2×1 assicurati, non è così eccezionale. Ignite the Beacon è un buon tutore, ma in certe partite rischia di essere troppo lento. Inoltre, il bianco ha meno planeswalker forti rispetto ad altri colori, come il rosso e il nero. Da ultima, Jaya è una buona rimozione ed è devastante in archetipi a base rossa. Ma peggiora molto se viene splashata in archetipi con poco rosso, perciò sarò meno contento di pickarla alta rispetto ad altri planeswalker.

Challenger Troll - Magic: the Gathering

Ignite the Beacon - Magic: the Gathering

Jaya, Venerated Firemage - Magic: the Gathering

L’unica carta che ho deciso di declassare, scendendo da 4.5 a 4.0, è Neheb, Dreadhorde Champion. Questa creatura ha un ottimo rapporto tra body e costo di lancio ma, come molte altre magie del set, non genera immediato vantaggio carte, e quindi non può rientrare tra le bombe del formato. E’ un first pick facile in Draft, ma spesso morirà prima di essere riuscito ad attaccare.

Neheb, Dreadhorde Champion - Magic: the Gathering

Da ultimo, vi segnalo una carta a cui avevo dato un punteggio di 2.5 e che invece può raggiungere facilmente i 4 punti: Role Reversal. Questa magia è ottima in un set in cui ci sono così tante bombe, visto che ci permette di rubare all’avversario il suo permanente migliore, lasciandogli spesso un planeswalker ormai inutilizzabile o una creatura usata come filler. Quello che rende molto interessante questa magia è il basso CMC e la possibilità di splasharla piuttosto facilmente in un archetipo a base blu. Vi consiglio di provarla se non l’avete ancora fatto.

Role Reversal - Magic: the Gathering

I colori migliori e peggiori nel Draft di War of the Spark

E’ consenso generale che il blu sia il miglior colore del set: la presenza di molti volanti (ottimi per attaccare i planeswalker) unita al vantaggio carte generato da molte delle sue magie e ad un mix sapiente tra amass e proliferate, rendono questo colore il più solido di War of the Spark. Il blu si combina bene con tutti gli altri colori del set, ma è insieme al rosso che dà il massimo. U/R è infatti uno degli archetipi più forti, perchè può applicare pressione velocemente, ma ha anche un buon late game, grazie a carte come Spellgorger Weird e Spellkeeper Weid. Un buon mazzo U/R giocherà un sapiente mix di creature e spell, sulla falsariga degli archetipi Izzet nel Limitd di Guilds of Ravnica.

Spellgorger Weird - Magic: the Gathering

Spellkeeper Weird - Magic: the Gathering

Il secondo miglior colore del set è probabilmente il nero, visto che ha a sua disposizione un interessante parco rimozioni, assieme ad alcuni tra i migliori planeswalker dell’espansione. U/B è un archetipo molto interessante, che può massimizzare la meccanica amass, vincendo il late game con alcuni volanti o con un token zombie molto grande. Anche B/R è un archetipo che funziona bene nel Draft di War of the Spark, soprattutto se riusciamo ad incentrarlo sulla meccanica sacrificio. Grazie alle carte con amass, sarà semplice generare dei token da poter sacrificare per attivare le abilità di Spark Reaper o Ahn-Crop Invader.

Ahn-Crop Invader - Magic: the Gathering

Spark Reaper - Magic: the Gathering

Il verde è un colore che è molto solido da solo, grazie alla meccanica proliferate, ma ha bisogno di un buon supporto per essere efficace. U/G ed R/G sono delle buone combinazioni di colori, mentre sono rimasto abbastanza deluso da B/G, che invece mi era sembrata un’ottima combinazione di colori, almeno sulla carta.

Il rosso fornisce un buon supporto agli altri colori ma difficilmente potrà essere la base del nostro mazzo. E’ però l’unico colore che, unito al bianco, può essere utilizzato per realizzare l’archetipo più aggressivo in questo Limited: W/R. Nonostante il formato sia lento, e le creature piccole possano facilmente essere surclassate da quelle dell’avversario, bianco rosso è una buona combinazione di colori, che può risultare vincente se abbiamo una buona curva e tanti combat trick.

Il bianco è probabilmente il colore peggiore dell’espansione anche se rimane un colore abbastanza completo: molte rimozioni, un buon numero di volanti e alcune magie decenti per il late game lo rendono versatile, anche se poco potente. Anche la carenza di planeswalker incisivi non lo aiuta ad eccellere sopra gli altri colori.

Alcune comuni interessanti

Dato che le partite di questo formato possono essere facilmente risolte da una singola bomba dell’avversario, avere nel mazzo delle magie che impediscano alla stessa bomba di entrare in gioco è molto importante. Le migliori carte di questo tipo sono:

  • Toll of the Invasion
  • Crush Dissent
  • No Escape

Toll of the Invasion - Magic: the Gathering

Crush Dissent - Magic: the Gathering

No Escape - Magic: the Gathering

Queste tre carte, soprattutto su Magic Arena, tablano molto facilmente, perciò non affannatevi a prenderle velocemente. Spesso vi capiterà di vederle passare anche come decimo o undicesimo pick. Tra queste la migliore è sicuramente Toll of the Invasion, visto che non richiede di tenere mana stappato nel turno dell’avversario, rischiando di perdere uno (o più) turni senza fare nulla. E’ anche per questo motivo che il nero ed il blu si confermano i colori migliori del set: anche senza bombe nel mazzo, abbiamo comunque la possibilità di gestire quelle dell’avversario prima che queste diventino troppo problematiche.

Quali sono le vostre esperienze con il Limited del nuovo set? State apprezzando il formato o vi piacevano di più le ultime due espansioni? Ditecelo nel box dei commenti!

Commenti

  • GerrardCapashen

    Rispondo alla domanda finale: il set mi sta piacendo, soprattutto la fase di draft e deckbuilding, mentre il gioco in sè mi lascia più freddo a causa delle troppe bombe. Allegiance lo sto preferendo, è uno dei preferiti degli ultimi anni.
    Però ero venuto per un commento su una carta che volevo fare già al primo articolo dedicato al limited: mi sembra un po’ esagerato mettere enter the god eternals ai primissimi posti della graduatoria. Premesso che fare un pick order delle rare è un esercizio di accademia, visto che raramente ci si trova a dover scegliere fra due di queste, e che comunque distinguere gradazioni delll’ottimo è in generale sterile, e premesso che è una carta fortissima e che ringrazierei tutti i santi se potessi firstpickarla nel mio prossimo draft, trovo esagerato metterla davanti a tutti e 5 gli dei (Oketra e Bontu soprattutto), visto che per quanto possa ribaltare una partita è una carta che esaurisce subito il suo effetto e non porta automaticamente alla vittoria. In un set normale sarebbe a mani basse la rara più forte dell’espansione, ma carte che possono continuare a darci vantaggio quanto più a lungo rimangono in gioco secondo me sono superiori, e che addirittura sono resistenti a quasi tutte le rimozioni. Oketra oltre a fermare gli attacchi avversari dopo averci regalato un paio di angeli può andare all’attacco e se anche subisse rimozione tornare nel giro di pochi turni.Certo se siamo molto indietro potrebbe non bastare, ma a quel punto anche un ciccione con 5 di costituzione o più creature contro una board vuota potrebbero essere troppo per enter, lì solo le wratte pososno salvarci.

  • Much

    Ciao Gerrard,
    Condivido le tue impressioni sul formato in sé, che è molto dipendente dalle bombe, difficilmente arginabili una volta che sono in gioco. Io, personalmente, ho preferito di più Guilds of Ravnica, sia rispetto a War of the Spark che a Ravnica Allegiance, dove le sinergie tra le singole carte sono quasi inesistenti, al contrario di GRN.
    E sono d’accordo con te anche per quello che riguarda i punteggi: il mezzo punto non fa la differenza, ma l’articolo voleva proprio nascere come spunto di discussione, per confrontare tra loro le singole carte.
    Per quello che riguarda Enter the God Eternals, io normalmente do un punteggio più alto alle magie che sono in grado di ribaltare la board in tutte quelle situazioni in cui siamo indietro, ed Enter the God Eternals è ottima a questo scopo. Gli dèi sono tutti molto forti, ma se vengono uccisi il turno successivo a quello in cui li abbiamo risolti non ci aiutano a recuperare quando siamo indietro. Bontu è sicuramente migliore, perché ci fa pescare delle carte, e quindi genera vantaggio anche se dovesse morire subito. Il problema è che quel vantaggio potremmo non riuscire ad utilizzarlo, perché magari saremo morti prima di poter stappare.
    TLDR: le carte che ti permettono di rovesciare una board compromessa il turno stesso in cui le risolviamo hanno, per me, un valore più alto rispetto a magie che generano un vantaggio maggiore, ma sono più lente nel farlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *