Qualificarsi al Mythic Championship Qualifier Weekend

Cos'è andato storto durante la scorsa season e obiettivi per la stagione attuale

Purtroppo sono rimasto un po’ indietro con gli aggiornamenti del sito e non sono riuscito a scrivere, prima di oggi, in merito alla mia scalata alla top 1000 Constructed su Magic Arena. Immagino che tutti (o quasi) siate ansiosi di sapere com’è andata. Purtroppo è andata male, visto che ho chiuso la stagione posizionandomi intorno al 97% della classifica. Ma questo risultato, che in termini pratici non preclude la possibilità di qualificarsi ugualmente al MCQW, mi ha permesso di imparare molto. Iniziamo dando un’occhiata ad alcuni numeri.

Illnes in the Ranks

Illness in the Ranks by Nils Hamm

Up e down: con che velocità si muove il nostro rank in Mythic

La prima cosa che ho imparato è che, una volta raggiunto il rank Mythic, la nostra posizione in classifica varia molto velocemente. Quando si rientra tra i primi 1200 giocatori (e quindi il numerino sotto al nostro rank si trasforma da un valore percentuale in un numero intero) perdere posizioni è un attimo. Se rimanete una giornata intera (24 ore circa) senza giocare vi ritroverete, in media, con 200 posizioni in meno rispetto a quando avevate lasciato. Se invece vi trovate più in basso dei 1200 migliori giocatori, allora probabilmente non perderete alcun punto percentuale nel corso di 24 ore, ma dovrete vincere di più per riuscire a salire di posizione.

Per quanto riguarda invece le posizioni guadagnate, premetto che io ho giocato praticamente solo Bo3 e i numeri che vi indico riguardano solo questa modalità. Una singola vittoria in Bo3 ci garantisce un guadagno di un punto percentuale, mentre in termini di posizioni assolute dare dei numeri è più difficile. Infatti, essendoci molte variabili in gioco, il risultato non è garantito ed è molto influenzato anche dalla posizione in classifica del nostro avversario. Aspettatevi di guadagnare, in media, un centinaio di posizioni, ma potrà capitarvi anche di guadagnarne di più, difficilmente di meno.

Tutti questi dati sono importanti per poter organizzare al meglio la propria giornata, soprattutto quando si avvicina la scadenza della season. Il mio consiglio è quello di rimanere stabilmente intorno al 98%-99% e cercare di guadagnare molte posizioni nel corso di una singola giornata, riuscendo idealmente ad arrivare nella top 500. A questo punto, soprattutto se mancano solo pochi giorni alla scadenza della stagione, dovremo limitarci a vincere solo un paio di game al giorno per rimanere nel range di qualificazione. Ovviamente, tutto il piano salta nel momento in cui iniziamo a perdere (che è un po’ quello che è successo a me nella scorsa season). Infatti, se perdiamo 3+ match di fila, vedremo calare vertiginosamente la nostra posizione. A questo punto, data la mia esperienza passata, vi consiglio di smettere di giocare e riprendere soltanto il giorno successivo. In genere, infatti, una serie di sconfitte (che possono essere dovute sia a nostri errori che a combinazioni particolarmente sfortunate) ci tira giù di morale e ci fa entrare in un vortice che può portarci a perdere ancora di più. Meglio quindi limitare i danni, prendersi una pausa e tornare a giocare il giorno dopo, con una mente più lucida e con più tempo da poter dedicare ad Arena.

Sicuramente questo è stato uno degli errori che ho commesso: dopo una serie abbastanza sfortunata di sconfitte, ho continuato a giocare sperando di poter recuperare velocemente il rank perso. Il risultato finale è stato invece l’opposto: sono sceso ancora di più di rank e mi sono ritrovato in una posizione da cui non sono più riuscito a risollevarmi entro la fine della stagione.

Join the Ranks

Join the Ranks by Kekai Kotaki

Interpretare il metagame

Un altro fattore importante, che non bisogna trascurare quando si gioca ladder (sia Bo1 che Bo3) è il metagame che abbiamo di fronte. Come vi avevo già accennato, durante la mia scalata ho usato principalmente tre archetipi: Selesnya Tokens, Temur Reclamation e Azorius Aggro. Soprattutto nelle ultime fasi della scalata, ho giocato quasi solo Azorius Aggro, che si inseriva bene nel metagame della ladder del mese scorso. Tuttavia, soprattutto negli ultimi giorni di season, ho trascurato un’importante novità: i risultati del GP Kyoto. Infatti, dopo la vittoria di Daekyeung Bae con Gruul Midrange, questo archetipo è diventato molto popolare nella ladder Bo3 di Arena. E, come ho imparato a mie spese, Gruul è un pessimo matchup per Azorius. Questo fattore relativo al metagame, che avevo completamente trascurato, ha contribuito ad alimentare la mia serie di sconfitte. Probabilmente, una volta visto il proliferare di Gruul, avrei dovuto cambiare archetipo, magari orientadomi verso Sultai o qualche lista di controllo tipo Esper.

Skarrgan Hellkite - Magic: the Gathering

Rekindling Phoenix - Magic: the Gathering

 

In generale quindi, vi suggerisco di anticipare il metagame, cambiando mazzo qualora il formato lo richieda, senza rimanere fossilizzati su di un archetipo che potrebbe rivelarsi la vostra condanna. Ad esempio, adesso sono tornato nuovamente a giocare Azorius, visto che il meta si è stabilizzato e le percentuali di Gruul sono rientrate nella norma.

Per quanto riguarda il formato Bo1, la Mythic Invitational ha praticamente congelato il formato su 3 archetipi: Esper Control, WW e MonoRed. Non mi aspetto repentini cambi di metagame nelle prossime settimane, almeno finchè non uscirà War of the Spark. Perciò, in questo formato, leggere il meta (e quindi decidere l’archetipo migliore da giocare) dovrebbe essere semplice. Il problema è che una così scarsa varietà di mazzi aumenta il numero di mirror che andrete a giocare, riducendo la componente skill e aumentando, di molto, quella casuale. Pertanto vi suggerisco, come linea guida generale, di non giocare Ranked Bo1, almeno fino all’uscita del prossimo set.

Cosa giocare nella Ladder in corso?

Come vi ho già accennato, ho deciso di continuare a giocare Azorius anche in questa stagione. Il motivo è principalmente dovuto al metagame attuale della ladder Bo3. Il formato è piuttosto vario, con una buona presenza sia di liste aggressive (Gruul, Azorius e MonoRed) che di archetipi di controllo (Esper, Temur Reclamation e anche Grixis), mentre sono pochi i mazzi midrange (tipo Sultai). Come ben sappiamo, sia Sultai che Gruul sono dei matchup negativi per Azorius, mentre mazzi come Temur ed Esper sono positivi, soprattutto post-side. Inoltre, Azorius se la gioca abbastanza anche da MonoRed, visto che le sue partenze migliori sono in grado di battere anche Goblin Chainwhirler. Infine, Azorius ha alcune partenze che sono irresistibili anche per Sultai e Gruul. Perciò, penso che giocare Azorius rimanga la scelta giusta, visto che ha un numero molto alto di free win, soprattutto in G1 o quando il nostro avversario salta un land drop nei primi turni di gioco. E’ anche vero che è un archetipo che mulliga molto e che, nonostante sembri molto semplice, va imparato a giocare, soprattutto per quanto riguarda i game post side. La lista che gioco è piuttosto stock, a parte un paio di modifiche da side (gioco il quarto Conclave Tribunal e due Unbreakable Formation a discapito di una Tocatli e del terzo Ajani).

Ajani, Adversary of Tyrants - Magic: the Gathering

Tocatli Honor Guard - Magic: the Gathering

Come vi avevo accennato sopra, dopo i pessimi risultati vs. Gruul, ho dato una chance anche a Sultai. I risultati sono stati peggiori che con Azorius, almeno per quanto mi riguarda. La scarsa interazione con gli archetipi basati su Wilderness Reclamation ci mette sempre in posizione sfavorevole e anche vs. control fatichiamo preside. Inoltre, data la diversità di carte presenti all’interno del mazzo, capita spesso di tenere alcune mani forti contro determinati matchup ma brutte contro altri e ritrovarsi a giocare contro il mazzo sbagliato. Infine, penso più che altro per sfortuna, mi capita sempre di giocare dei mirror che, oltre a durare un sacco di tempo, finisco sempre per perdere per una combinazione di topdeckkate avversarie oppure pescate sbagliate dal mio lato. Insomma, nonostante mi piaccia molto giocare B/G in formati come Modern, Sultai non fa per me in questo Standard.

Un altro archetipo che potrebbe dire la sua, ma che non ho mai giocato, è proprio Gruul. Grazie al suo piano aggro-midrange, se la gioca bene dagli altri aggro, visto che ha parecchie removal e le sue creature sono più grosse. Contro control, il G1 è un incubo, ma post-side le cose dovrebbermo migliorare notevolmente grazie a Cindervines, Rhythm of the Wild e i planeswalker.

E voi, come ve la state cavando con la scalata alla ladder di Arena? Siete riusciti a qualificarvi durante la scorsa stagione o ci state provando in questa? Il box dei commenti è a vostra disposizione!

L’immagine di copertina è Spike, Tournament Grinder by Zoltan Boros

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