Arclight Phoenix in Modern

La carta di Guilds of Ravnica che cambierà il formato?

Arclight Phoenix è una delle novità più calde di Guilds of Ravnica, almeno per quanto riguarda lo Standard. Ma, anche se un po’ in sordina, la nuova fenice mitica si sta facendo notare anche in Modern, in particolare allo Starcity Games Tour. Quello che cercheremo di capire oggi è se questa carta ha le potenzialità di trasformare il Modern, rinnovandolo ancora una volta.

Le decklist

Grixis Phoenix by Ross Merriam, 5th place at Team SCG Open Las Vegas

Creatures (12)
4 Arclight Phoenix
4 Crackling Drake
4 Thing in the Ice
Spells (30)
3 Chart a Course
4 Faithless Looting
2 Fiery Temper
3 Gut Shot
1 Lightning Axe
4 Lightning Bolt
4 Manamorphose
4 Serum Visions
1 Sleight of Hand
4 Thought Scour
Lands (18)
1 Flooded Strand
2 Island
2 Mountain
1 Polluted Delta
4 Scalding Tarn
4 Spirebluff Canal
3 Steam Vents
1 Watery Grave

Sideboard (15)
2 Abrade
3 Anger of the Gods
1 Ceremonious Rejection
2 Collective Brutality
1 Disdainful Stroke
2 Dispel
1 Engineered Explosives
1 Ral, Izzet Viceroy
2 Surgical Extraction

Serum Visions - Magic: the Gathering

Thing in the Ice - Magic: the Gathering

Chart a Course - Magic: the Gathering

Mardu Phoenix by Christian Keeth, top 8 at Team SCG Open Las Vegas

Creatures (10)
4 Arclight Phoenix
4 Bedlam Reveler
2 Young Pyromancer
Spells (31)
3 Collective Brutality
4 Faithless Looting
2 Fatal Push
1 Flame Jab
2 Gut Shot
4 Inquisition of Kozilek
4 Lightning Bolt
4 Lingering Souls
4 Manamorphose
2 Surgical Extraction
1 Thoughtseize
Lands (19)
4 Blackcleave Cliffs
3 Blood Crypt
4 Bloodstained Mire
3 Marsh Flats
2 Mountain
1 Sacred Foundry
1 Scalding Tarn
1 Swamp

Sideboard (15)
1 Abrade
2 Blood Moon
1 Collective Brutality
1 Fatal Push
1 Hazoret the Fervent
1 Kambal, Consul of Allocation
1 Kolaghan’s Command
2 Molten Rain
1 Rakdos Charm
1 Ravenous Trap
1 Terminate
1 Thoughtseize
1 Wear//Tear

Inquisition of Kozilek - Magic: the Gathering

 

Bedlam Reveler - Magic: the Gathering

Le due decklist proposte utilizzano due diverse combinazioni di colori per raggiungere lo stesso scopo: rimettere in gioco Arclight Phoenix dal cimitero e usarla come wincondition qualora l’avversario non trovi una risposta. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo, i due archetipi si muovono in direzioni diverse. Vediamo quali.

Grixis Phoenix

Il piano di questa prima versione, che è fondamentalmente un mazzo U/R tranne per alcune carte nere da side, è molto simile alla lista Izzet giocata in Standard: pescare tante carte, trovare la fenice, scartarla e rianimarla nello stesso turno, per poi chiudere la partita con l’aiuto di magie che infliggono danni diretti all’avversario. Il mazzo gioca un numero altissimo di cantrip a costo 1 (Serum Visions, Thought Scour, Faithless Looting) e una buona quantità di spari, sempre a costo 1 o meno (Lightning Bolt, Fiery Temper, Gut Shot). Grazie a tutte queste magie dal costo di lancio ridotto, sarà facile poter rianimare una fenice (o anche più di una) al secondo/terzo turno di gioco. Per velocizzare il piano, ci vengono in aiuto altre due creature: Thing in the Ice e Crackling Drake. Entrambe si inseriscono bene in un mazzo che gioca 30 instant/sorcery, aiutandoci a vincere le partite qualora Arclight Phoenix non dovesse bastare.

Nei game post side il mazzo si trasforma e si trasforma in un mazzo “di controllo”, potendo contare su alcune mass removal (Anger of the Gods), su alcuni counter (Dispel, Disdainful Stroke) e anche su una win condition alternativa (Ral, Izzet Viceroy). Altra carta fondamentale della sideboard è Collective Brutality che permette di scartare fenice usando l’abilità Escalate.

In sintesi: il mazzo si configura come un un aggro che punta ad infliggere molti danni con le creature per poi chiudere la partita di burn. Preside non ci sono molti modi interagire con l’avversario; le cose cambiano nei game con la sideboard.

Mardu Phoenix

Sebbene il cuore di questo archetipo sia sostanzialmente lo stesso della lista Grixis (Faithless Looting, Lightning Bolt, Manamorphose), la versione col bianco ha un piano decisamente diverso. L’obiettivo di questo mazzo è quello di giocare un game fair di Magic (sulla falsariga di Mardu Pyromancer) e contemporaneamente rosicchiare punti vita all’avversario grazie a fenice. Le partite tenderanno ad andare più per le lunghe rispetto all’archetipo U/R, visto che questa versione perde l’esplosività di carte come Thing in the Ice e Crackling Drake, ma guadagna alcune carte fondamentali per interagire con l’avversario (Inquisition of Kozilek, Fatal Push). Inoltre, grazie alle 4 copie di Lingering Souls, questa versione sembra più adatta a combattere contro i vari archetipi aggressivi dell’attuale metagame Modern (Affinity, Umani, Spiriti). Da notare che questa lista, oltre a Gut Shot, gioca maindeck anche 2 Surgical Extraction per poter affrontare al meglio Dredge.

La sideboard si divide in due tronconi: il primo è quello dedicato al piano “mana denial”. Grazie a carte come Blood Moon e Molten Rain, l’archetipo si trasforma in un mazzo capace di attaccare le terre dell’avversario, guadagnando il tempo che gli serve per chiudere il game di fenice. Il secondo troncone è quello dedicato alle mono risposte, che si possono sidare in matchup diversi e non dovrebbe essere difficile pescare grazie a Faithless Looting e Manamophose. Infine, in side ci sono anche due monocreature, che tornano utili in quei matchup in cui l’avversario potrebbe esiliare il nostro cimitero.

In sintesi: la lista si configura come un mazzo midrange che aggiunge ad un piano già consolidato le 4 copie di Arclight Phoenix, per avere una minaccia evasiva extra e difficile da rimuovere.

Quale lista scegliere

Premettendo che non ho avuto modo di giocare (e neanche di vedere in azione) nessuna delle due liste, lasciatemi tirare un paio di somme su quanto discusso finora.

La lista Grixis è sicuramente quella che si configura meglio ad eseguire il piano “rianimo fenice dal cimitero il più presto possibile”. Da questo punto di vista l’archetipo, almeno preside, somiglia più ad un combo che ad un mazzo aggro ma, rispetto ai combo classici, difficilmente chiude la partita in un turno solo. In cambio, guadagna una solidità che gli permette di sopravvivere anche qualora la combo non venga eseguita correttamente o l’avversario ci metta una risposta in mezzo. Se avete già giocato il mazzo Izzet in Standard e vi trovate il linea con il suo stile di gioco, sicuramente questa lista è quella che fa per voi. L’unico suggerimento che vi do è quello di sostituire, in side, Ral, Izzet Viceroy con una wincondition diversa (Jace, the Mind Sculptor?).

Jace, the Mind Sculptor - Magic: the Gathering

Nella lista Mardu, il piano fenice è marginale rispetto all’idea generale del mazzo, che è quella di giocare un midrange con qualcosa in più. Non aspettatevi quindi di rianimare sempre fenice di terzo, ma piuttosto di accumulare risorse nel cimitero fino ad arrivare al turno in cui potrete sequenziare tre magie di fila per rimetterla in gioco. Inoltre, vista la “scarsità” di cantrip rispetto alla versione Izzet, almeno nei primi turni di gioco sarà difficile rianimare due fenici alla volta. In generale, il piano verso la vittoria includerà almeno un Bedlam Reveler, oppure un Mardu Pyromancer che l’avversario non è riuscito a gestire. Questa lista è quindi sicuramente più adatta a giocatori che prediligono giocare una strategia interattiva e non sono interessanti all’aspetto “combo” della lista Grixis. Anche qui, vi lascio un paio di consigli sulla side. Il primo è quello di evitare di giocare troppe magie in monocopia, visto che il mazzo pesca molto meno rispetto, ad esempio, alla controparte Grixis. C’è anche da dire che, in un metagame vario come quello del Modern, perdere un po’ di consistenza per guadagnare in versatilià può avere senso, soprattutto in un archetipo che può permettersi di farlo. Il secondo è quello di variare/aumentare il numero di wincondition alternative, vista la grande presenza di hate per i cimiteri a causa di Dredge. Il consiglio è quello di prendere spunto dal cugino Mardu Pyromancer, e provare una carta come Goblin Rabblemaster.

Goblin Rabblemaster - Magic: the Gathering

Ma adesso tocca a voi. Oggi voglio lasciarvi con tre domande:

  1. Cosa ne pensate di Arclight Phoenix in Modern?
  2. Avete avuto modo di provare una delle decklist proposte?
  3. Pensate che le versioni proposte siano le migliori possibili o si potrebbe cambiare qualcosa?

Come sempre, il box dei commenti oppure la nostra pagina Facebook sono a vostra disposizione!

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