Abzan Midrange in Modern

Il miglior shell B/G post Guilds of Ravnica?

Dopo l’articolo della scorsa settimana vi avevo promesso una decklist, e non potevo sicuramente tirarmi indietro, soprattutto dopo i risultati del recente SCG Open di Dallas. Il mazzo di cui vi parlerò oggi è Abzan Midrange, un archetipo che ha fatto la storia del Modern ma che era caduto un po’ in disgrazia dopo il ritorno di Bloodbraid Elf. Ma prima di entrare nel dettaglio della lista da me proposta, partiamo dalla decklist del player Fallleaf su MTGO che, con questo archetipo, ha ottenuto diversi 5-0 in altrettante leghe Competitive sulla piattaforma digitale, e che considero essere l’ispiratore del mazzo.

Nota: personalmente non so chi si celi dietro al nickname Fallleaf ma sarei curioso di saperlo. Se qualcuno lo conosce si faccia avanti!

Le origini

Abzan Midrange by Fallleaf, 5-0 in a MTGO Competitive Modern League

Creatures (11)
4 Grim Flayer
1 Kalitas, Traitor of Ghet
2 Scavenging Ooze
4 Tarmogoyf
Spells (29)
3 Assassin’s Trophy
4 Fatal Push
4 Inquisition of Kozilek
4 Liliana of the Veil
3 Lingering Souls
4 Mishra’s Bauble
2 Path to Exile
2 Thoughtseize
3 Traverse the Ulvenwald
Lands (20)
2 Blooming Marsh
1 Forest
1 Godless Shrine
1 Ghost Quarter
2 Marsh Flats
2 Overgrown Tomb
1 Plains
1 Shambling Vent
1 Swamp
1 Temple Garden
1 Treetop Village
4 Verdant Catacombs
2 Windswept Heath

Sideboard (15)
1 Bojuka Bog
2 Collective Brutality
2 Damnation
2 Fulminator Mage
1 Gaddock Teeg
1 Kambal, Consul of Allocation
1 Liliana, the Last Hope
2 Surgical Extraction
2 Stony Silence
1 Thrun, the Last Troll

Traverse the Ulvenwald - Magic: the Gathering

Grim Flayer - Magic: the Gathering

Mishra's Bauble - Magic: the Gathering

Quella che vi propongo è l’ultima decklist, in ordine cronologico, proposta da Fallleaf e la potete trovare su MTG Goldfish. Come vi dicevo prima però, questo giocatore aveva già riscosso buoni risultati con l’archetipo nel corso dei mesi precedenti, visto che si possono trovare sue decklist che risalgono anche al mese di agosto.

La prima domanda che sorge spontanea è: perchè scegliere Abzan sopra Jund in questo Metagame? Anche se non posso sapere cosa risponderebbe Fallleaf, io risponderei così:

  1. Lingering Souls è mediamente migliore di Bloodbraid Elf in un metagame in cui B/G deve giocare spesso il ruolo di mazzo controllo, visto che gli archetipi aggressivi la fanno da padrone;
  2. Il bianco fornisce un power level maggiore in side, dove possiamo giocare Stony Silence, carta che distrugge archetipi come KCI e Affinity (anche se ultimamente questi due mazzi stanno avendo un leggero calo di popolarità);
  3. Path to Exile è migliore di Fatal Push quando si parla di risolvere creature come Bloodghast e Prized Amalgam;
  4. La lista proposta gioca un numero abbastanza esiguo di terre che risolve, almeno parzialmente, l’annoso problema del flood nei mazzi B/G.

Queste sono le ragioni principali che dovrebbero portare un giocatore a scegliere Abzan rispetto a Jund in un metagame come quello del Modern post GRN. Fatta questa premessa, direi che la lista proposta non ha bisogno di troppe spiegazioni. Mi soffermerei soltanto su un paio di scelte che sono quantomeno inusuali per quanto riguarda il Modern degli ultimi mesi:

  • Kalitas, Traitor of Ghet è la monocopia da tutorare contro Dredge. Nonostante Fallleaf la giocasse anche prima del boom di questo archetipo, va da sè che in un metagame diverso potrebbe lasciare facilmente spazio ad altre carte;
  • Sideboard: Fallleaf ha impostato molto le sue 15 carte di riserva sul piano Traverse the Ulvenwald. Questo giustifica sia la monocopia di Bojuka Bog che le 3 tre monocreature, tutte tutorabili con la sorcery verde quando si è in delirio.

Le premesse per un buon mazzo sembrano esserci tutte, soprattutto in virtù degli ottimi risultati ottenuti dallo stesso Fallleaf. Tuttavia, ritengo che la lista avesse bisogno di un po’ di tuning per essere più performante nel metagame attuale, perciò ho deciso di apportare qualche modifica.

La mia decklist

Abzan Midrange by Much

Creatures (11)
3 Grim Flayer
1 Kalitas, Traitor of Ghet
1 Monastery Mentor
1 Scavenging Ooze
1 Siege Rhino
4 Tarmogoyf
Spells (29)
4 Assassin’s Trophy
2 Fatal Push
4 Inquisition of Kozilek
2 Liliana of the Veil
1 Liliana, the Last Hope
3 Lingering Souls
4 Mishra’s Bauble
1 Nihil Spellbomb
3 Path to Exile
2 Thoughtseize
3 Traverse the Ulvenwald
Lands (20)
3 Blooming Marsh
1 Forest
1 Godless Shrine
2 Marsh Flats
2 Overgrown Tomb
1 Plains
1 Shambling Vent
1 Swamp
1 Temple Garden
1 Treetop Village
4 Verdant Catacombs
2 Windswept Heath

Sideboard (15)
2 Collective Brutality
1 Choke
1 Engineered Explosives
2 Fulminator Mage
1 Maelstrom Pulse
1 Settle the Wreckage
2 Surgical Extraction
3 Stony Silence
2 Tireless Tracker

Reparto creature

Monastery Mentor - Magic: the Gathering

La lista prevedeva inizialmente due copie di Monastery Mentor e zero Kalitas, ma ho preferito seguire le indicazioni di Fallleaf dopo il ritorno prepotente di Dredge. Ed è proprio Monastery Mentor ad essere una delle carte chiave dell’archetipo. Infatti, in un formato dove Maelstrom Pulse inizia ad essere meno giocato, Mentor può facilmente dominare la board se giocato in un mazzo con circa 30 magie non creatura. In fase di test, difficilmente è sopravvissuto più di un turno, ma quando è successo sono stati dolori per l’avversario.

Scavenging Ooze - Magic: the Gathering

Scavenging Ooze serve per risolvere gli stalli contro i vari creature decks a base G/W, oppure per guadagnare preziosi punti vita contro Burn. Difficilmente ne voglio più di una copia maindeck, ma potrei pensare di aggiungere la seconda in side per avere un’arma in più contro Dredge, anche se non sempre avremo abbastanza mana verde per attivarla multiple volte in uno stesso turno.

Siege Rhino - Magic: the Gathering

Per concludere il parco creature, la monocopia di Siege Rhino è, a mio avviso, imprescindibile in un mazzo Abzan. Nonostante sia l’unica creatura che non genera vantaggio incrementale o non ha abilità attivate di rilievo, la sua presenza aiuta a chiudere tutti quei game in cui l’avversario è basso di vite ma è riuscito a stabilizzare la board. Comunque, se dovesse servirvi spazio per inserire un altro pezzo, è la prima creatura che si può pensare di tagliare.

Le altre magie

Path to Exile - Magic: the Gathering

L’assunto di base è che 4 copie di Assassin’s Trophy sono indispensabili in questo mazzo e si inseriscono egregiamente al posto di Abrupt Decay e Maelstrom Pulse. Di quest’ultimo ne tengo una copia in side per avere una risposta a dei token fuori controllo e anche un po’ per nostalgia. Avendo già 4 copie di Trophy, andare ad aggiungere 3 copie di Path to Exile mi sembra corretto. L’idea di fondo è che il nostro avversario avrà comunque modo di tutorarsi una o più terre base perciò, dovendo scegliere tra Fatal Push e PtE, preferisco avere una copia in più della rimozione più performante. Non è sbagliato pensare di portare a 4 le copie di Path riducendo a 0-1 le copie di Fatal Push, ma andrebbe rivista leggermente la manabase, magari aggiungendo un’altra fonte di bianco.

Liliana, the Last Hope - Magic: the Gathering

Per fare posto ad alcune utilities, la maindeck andava per forza rivista con qualche taglio. Liliana del Velo è probabilmente la magia peggiore del mazzo in un formato in cui la lista di control per eccellenza gioca Teferi Hero of Dominaria + Jace, the Mind Sculptor e può anche rimuoverla preside grazie a Detention Sphere. Al contrario, Liliana the Last Hope è ottima da avere in monocopia sia contro i mazzi aggressivi che nei matchup più grindy.

La sideboard

Choke - Magic: the Gathering

Rispetto all’approccio di Fallleaf ho preferito orientarmi su una side meno dipendente da Traverse the Ulvenwald. Infatti, le due creature che ho deciso di inserire sono entrambe in duplice copia, perchè voglio aumentare le proabilità di pescarle e perchè ritengo che, nei matchup giusti, vederne due copie non guasti. Mentre Fulminator Mage non ha bisogno di troppe presentazioni, Tireless Tracker è lo strumento giusto per generare card advantage sia in mirror che vs. control. Ed è proprio per migliorare il matchup contro quest’ultimo archetipo che ho deciso di inserire Choke, carta sicuramente più risolutiva rispetto a Thrun, the Last Troll. Infatti, nonostante Thrun abbia una maggiore versatilità, preferisco avere una monocopia dell’incantesimo visto che, da solo, può ribaltare le sorti di un intero game.

Surgical Extraction - Magic: the Gathering

Per quanto riguarda le risposte ai cimiteri, le due Surgical sono sinergiche con Monastery Mentor e la loro flessibilità le rende decenti in diversi matchup, Dredge in primis. Anche Settle the Wreckage è stato inserito, in via sperimentale, proprio come risposta a questo archetipo. Prima di giocare l’instant bianco avevo provato Flaying Tendrils che, nonostante sia più versatile, non uccide Prized Amalgam ed è spesso marginale contro altri mazzi con tante creature. Non sono convinto che Settle sia l’arma definitiva, ma è sicuramente una carta che vale la pena testare. Comunque, se vogliamo aumentare le risposte sempre in ottica Dredge, possiamo pensare di sostituire Engineered Explosives con una seconda Nihil Spellbomb.

Damnation - Magic: the Gathering

Come nota conclusiva sulla side vorrei spendere due parole su Damnation, che ho visto giocare spesso nelle panchine di molti mazzi a base verde nera. In realtà, Damnation va completamente contro il piano del mazzo, che è quello di mettere pressione e contemporaneamente uccidere le minaccce dell’avversario per continuare ad attaccare. Dato che Damnaion è un effetto simmetrico, difficilmente giocherà a nostro favore in matchup come Dredge, Affinity o Hollow One, dove è importante che il mazzo B/G continui a mantenere una buona board presence. Pertanto, sconsiglio in generale di prenderla in considerazione, a meno che non vogliate stravolgere completamente il piano del mazzo dopo la side.

Conclusioni

Avendo circa una ventina di match alle spalle, posso dire che l’archetipo funziona bene e svolge egregiamente il ruolo dei mazzi B/G, cioè quello di giocarsela un po’ con tutti. Il nostro matchup migliore, e anche quello più divertente/interessante da giocare, è sicuramente quello contro U/W Control, dove il mix giusto di scartini e creature ci vede favoriti sia pre che post side. I matchup contro i vari aggro sono sempre molto tirati, ma la riduzione generale del CMC delle nostre rimozioni ci favorisce. Basti pensare che, rispetto ad un mese fa, ci sono almeno tre magie a CMC=3 in meno (tra Liliane e Maelstrom Pulse) che sono state sostituite da altrettante magie a costo 2 o meno. L’assenza di Bloodbraid Elf è mitigata dal minor numero di terre e, nel matchup in cui il suo power level è superiore (cioè contro control), Abzan si trova già ben posizionato.

Ad oggi, il metagame Modern continua ad essere in evoluzione e Jund sembra essere tornato sulla cresta dell’onda. E’ per questo che consiglio, ancora più viviamente, di dare una chance ad Abzan che, da sempre, è il nemico naturale del cugino con il rosso.

Come sempre, il box dei commenti è a vostra disposizione per consigli e critiche, ma anche per eventuali indicazioni sui matchup e sulle sidate!

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