U/R God-Pharaoh's Gift in Standard

Il GP Seattle e il nuovo Tier 1

Nessuno si sarebbe aspettato che, a più di due mesi dall’uscita di Rivals of Ixalan e a meno di un mese dall’uscita di Dominaria, in Standard ci fosse ancora margine per la nascita di un nuovo Tier. E invece, lo scorso GP Seattle ci ha dimostrato l’esatto opposto. Ma bando alle ciance, passiamo alla decklist:

U/R God-Pharaoh’s Gift

U/R God-Pharaoh’s Gift by Grayson Roberts, 2nd place at GP Seattle

Creature (32)
4 Bomat Courier
4 Champion of Wits
4 Combat Celebrant
4 Fanatical Firebrand
4 Minister of Inquiries
2 Trophy Mage
2 Vizier of Many Faces
4 Walking Ballista
4 Warkite Marauder
Spells (6)
4 Gate to the Afterlife
2 God-Pharaoh’s Gift
Lands (22)
4 Aether Hub
2 Field of Ruin
4 Ipnu Rivulet
3 Island
5 Mountain
4 Spirebluff Canal

Sideboard (15)
3 Abrade
1 Jace’s Defeat
2 Negate
2 Padeem, Consul of Innovation
3 Silent Gravestone
2 Spell Pierce
2 Sweltering Suns

Champion of Wits - Magic: the Gathering

Combat Celebrant - Magic: the Gathering

Fanatical Firebrand - Magic: the Gathering

Prima del suo exploit al Gran Prix, il mazzo aveva ottenuto un risultato di 5-0 in una delle ultime leghe su MTGO e poco altro. Pertanto, la lista era praticamente sconosciuta alla maggior parte dei giocatori, ad esclusione dei pochi che avevano avuto occasione di giocarci contro oppure di testarla. Questo “fattore sorpresa” ha sicuramente favorito il grande successo di U/R God-Pharaoh’s Gift (GPG) a Seattle.

Il funzionamento del mazzo è semplice quanto interessante: la lista somiglia ad un classico GPG deck (U/W, Esper), il cui scopo è quello di riempire il cimitero per attivare Gate to the Afterlife e mettere in gioco il potente artefatto a costo 7. La differenza rispetto alle altre liste che sfruttano questa meccanica sono le creature giocate, che permettono ad U/R di funzionare anche senza God-Pharaoh’s Gift, oppure di potenziarne l’abilità innescata.

  1. La combinazione tra Warkite Marauder (che quando attacca trasforma una creatura in uno 0/1 senza abilità) e Fanatical Firebrand o Walking Ballista permette di uccidere qualsiasi creatura sul campo di battaglia, anche le più resistenti (Hazoret, The Scarab God, Rekindling Phoenix);
  2. Combat Celebrant garantisce due attivazioni di GPG nello stesso turno, rianimando due creature e spostanto la race in nostro favore. Per vedere di cosa è capace questo mazzo guardate i quarti di finale del GP, dove Jeremy Frye risolve tre combat phase nello stesso turno, rianimando 6 creature diverse.

Come ciliegina sulla torta, U/R GPG ha una curva molto bassa, che gli consente di impostare una race contro i mazzi più lenti. Inoltre, non ha paura di scambiare creature in early game, perchè ogni pezzo che va nel cimitero lo porta più vicino ad attivare Gate to the Afterlife.

La sideboard

Molto interessanti anche le scelte di side dove, oltre ai canonici counter e alle rimozioni, il mazzo gioca alcune carte mai viste prima:

Silent Gravestone - Magic: the Gathering

  • Silent Gravestone è ottima per proteggere le singole carte del nostro cimitero da effetti come quelli di The Scarab God e Deadeye Tracker. Inoltre, dato che God-Pharaoh’s Gift non bersaglia, il mazzo può funzionare tranquillamente anche con questo artefatto in gioco. Infine, in un eventuale mirror, l’abilità attivata di Silent Gravestone può essere utilizzata per esiliare il cimitero dell’avversario prima che questi possa mettere in gioco o attivare GPG.

Padeem, Consul of Innovation - Magic: the Gathering

  • Padeem, Consul of Innovation è perfetto per proteggere le nostre carte chiave da Abrade e, con 4 punti di costituzione, è anche piuttosto difficile da rimuovere. L’abilità innescata può facilmente generare un vantaggio carte sufficiente a ribaltare la partita se dovessimo arrivare in late game.

I matchup e le sidate

Data anche l’attuale scarsa presenza di tornei Standard e l’immiente uscita di Dominaria, non ho avuto il tempo nè la necessità di provare a fondo il mazzo. Tuttavia, guardando la top8 del GP Seattle, è facile ricavare alcune considerazioni importanti sul gameplan del mazzo contro le altre liste del formato.

  • U/R soffre molto i volanti, soprattutto Rekindling Phoenix, che riesce a mettere molta pressione e non può essere chumpblocckata. Se aggiungiamo a questo fattore anche Scavenger Grounds (di solito giocato in 3 copie) e il buon numero di rimozioni, capiamo facilmente come MonoRed sia uno dei matchup peggiori per U/R GPG. Di sicuro Abrade e Padeem migliorano la situazione post side, ma il matchup non è favorevole;
  • Penso che U/B (sia nella versione midrange che in quella Control) sia uno dei matchup migliori di U/R, è questo è sicuramente uno dei motivi del suo successo a Seattle. Le rimozioni di U/B sono poche e costano tanto mana, Fatal Push non uccide Combat Celebrant e la combinazione di colori blu/nero non ha accesso a spacca artefatti. Penso che l’unione di questi elementi designi U/R GPG come favorito in questo matchup;
  • Sultai Constrictor dovrebbe essere un matchup equilibrato per U/R GPG. Il mazzo verde nero può uccidere l’avversario molto velocemente se indistirbato, ma anche U/R è capace di partenze a strappo. La differenza la fanno probabilmente i 4 Fatal Push di Sultai, che possono distruggere il Warkite Marauder di U/R permettendo a Winding Constrictor di agire indisturbato. In side non c’è molto per U/R, anche se risolvere God-Pharaoh’s Gift è in genere game over per Sultai;
  • B/R Aggro ha sicuramente le migliori removal per affrontare U/R nei primi turni, ma manca dei volanti che permettevano a Mono Red di chiudere velocemente le partite. Giocando infatti solo una Rekindling Phoenix e una copia di Scavenger Grounds, B/R non è particolarmente favorito in mid-late game, quando le creature di U/R torneranno sul campo di battaglia come token 4/4. Post side B/R guadagna sicuramente qualcosa, ma penso che U/R rimanga favorito se l’avversario non riesce a distruggere GPG.

Il resto del metagame

Torrential Gearhulk - Magic: the Gathering

Il più grande sconfitto del GP Seattle è sicuramente U/B: molto prevedibile come scelta, è stata anticipata da una buona parte della sala che si è attrezzata con le risposte giuste. Finchè U/R rimarrà un Tier1, credo che vedremo molte meno copia di U/B ai tavoli dei tornei.

Rekindling Phoenix - Magic: the Gathering

MonoRed conferma la sua solidità da più di un anno a questa parte, andando a vincere il titolo a Seattle con un impressionante risultato di 18-0. E’ ovvio che ci siano liste più o meno valide, ma il cuore del mazzo rimane sempre lo stesso, che è in grado di strappare una partita nei primi 4 turni, oppure di giocare un piano più midrange contro i mazzi aggressivi.

Hadana's Climb - Magic: the Gathering

Winged Temple of Orazca - Magic: the Gathering

Sultai Constrictor è passato dal ruolo di mazzo di nicchia a mazzo più giocato nell’elenco delle decklist Standard su MTG Goldfish. Questo perchè tutti i vecchi giocatori di B/G si sono convertiti alla combinazione tricolor per poter giocare Hadana’s Climb, la carta che fornisce al mazzo un angolo di attacco completamente nuovo grazie ai volanti. Come avveniva in passato, uccidere Constrictor velocemente è vitale per sopravvivere contro Sultai. Se non ci riuscite, in genere è game over.

Unlicensed Disintegration - Magic: the Gathering

B/R Aggro è un altro mazzo che ha ottenuto buoni risultati a Seattle, con due posizioni in top8 e altre due in top16. In un meta pieno di mazzi aggressivi, Unlicensed Disintegration è sicuramente la rimozione migliore che vorremmo avere giocare nelle nostre 75, mentre Aethersphere Harvester permette di guadagnare punti vita preziosi continuando ad applicare pressione. Rispetto agli altri mazzi di cui sopra fatica di più contro lo Scarabeo Divino, ma a volte bisogna accontentarsi.

Questo risultato quasi inaspettato al GP Seattle ha sicuramente riacceso il mio interesse nello Standard, che era calato nelle ultime settimane in attesa di Dominaria. A voi è piaciuto U/R God-Pharaoh’s Gift? Il box dei commenti è a vostra disposizione.

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *