Tempo: questo sconosciuto

Il concetto di Tempo in Magic

Inauguriamo oggi la nostra rubrica sulla “strategia” parlando del concetto di tempo.

Introduzione

Mentre i concetti di “presenza sul board” e “vantaggio carte” si spiegano facilmente da soli, in Magic il concetto di “tempo” è più difficile da spiegare e da capire, ma è altrettanto fondamentale per poter migliorare sè stessi come giocatori.

L’idea generale che sta dietro al concetto di tempo è collegata sia alla presenza sul board (dove con presenza sul board intendo il quantitativo di permanenti non terra) sia all’utilizzo del mana disponibile. Un mazzo, oppure un giocatore, che riesce a sfruttare ogni turno ed in maniera efficace tutte le risorse a sua disposizione, sta giocando un buon game da un punto di vista di tempo. Se il suo avversario non riesce a fare lo stesso, allora il primo giocatore otterrà un vantaggio. Qualora il vantaggio dovesse aumentare con il passare dei turni, il secondo giocatore si troverà in una posizione sfavorevole che potrebbe portarlo a perdere la partita.

Con risorse mi riferisco principalmente all’utilizzo del mana: se alla fine del turno del nostro avversario abbiamo ancora una o due terre stappate, e questa situazione si ripete per un certo numero di turni di fila, probabilmente non stiamo giocando correttamente da un punto di vista di tempo.
E’ improbabile che un giocatore in vantaggio di tempo sia anche in vantaggio in termini di carte in mano. Il giocatore di tempo tenderà infatti a utilizzare velocemente le sue risorse, per non permettere al suo avversario di raggiungere il late game.

Per esemplificare quanto scritto sopra prenderò a riferimento un classico matchup della storia di Magic: aggro vs. control.
Un mazzo aggressivo tende a giocare nei primi turni della partita molte creature piccole, usando in maniera efficente il proprio mana ogni turno e impostando una race che porterà il giocatore di control a soccombere, qualora questi non sia in grado di arginare le creature dell’avversario. Dal punto di vista del mero “power level” le carte giocate da un giocatore di control saranno sicuramente migliori, ma il fatto che queste spesso costino più mana di quelle dell’avversario tende a sfavorirlo in termini di tempo. Ogni volta che il giocatore di aggro gioca con successo una creatura nel proprio turno e il turno successivo il giocatore di control fallisce nel trovarle una risposta, il giocatore di aggro ne beneficia in termini di tempo.
Qualora il giocatore di control riesca a risolvere una minaccia, magari tappandosi out nel proprio turno, ed il giocatore di aggro risponda con un Terminate a fine turno sulla creatura appena risolta, il giocatore di aggro tornerà di nuovo in vantaggio, nonostante l’efficace utilizzo di risorse da parte del giocatore di control.

Giocare un mazzo tempo

Adesso vi porterò alcuni esempi di mazzi tempo, perchè una decklist vale più di mille parole.
Per iniziare vi propongo una lista risalente agli anni di Invasion Block, il cui nome era proprio Liquid Tempo (aiutatevi con un database delle carte perchè molte potreste non conoscerle).

Liquid Tempo – Invasion Block

Creatures (18)
4 Blurred Mongoose
2 Flametongue Kavu
4 Mystic Snake
4 Kavu Titan
4 Gaea’s Skyfolk
Spells (17)
3 Temporal Spring
4 Fire/Ice
2 Repulse
2 Exclude
2 Ghitu Fire
4 Urza’s Rage
Lands (25)
1 Crosis Catacombs
2 Mountain
6 Forest
5 Island
3 Shivan Reef
4 Shivan Oasis
4 Yavimaya’s Coast

Sideboard (15)
2 Scorching Lava
3 Suffocating Blast
3 Jungle Barrier
4 Gainsay
3 Dodecapod

Il piano del mazzo è semplice: risolvere minacce particolarmente resistenti o fastidiose nei primi turni della partita, spesso con buon rapporto body/CMC (al tempo i 2/2 a costo 1 erano piuttosto rari) e poi generare un vantaggio di tempo grazie a carte come Temporal Spring, la carta più emblematica da questo punto di vista. Poter mettere una minaccia dell’avversario in cima al suo mazzo, dopo che questo ha usato tutto il suo mana per risolverla, genera un notevole guadagno di tempo, a patto che il mazzo sia in grado di sfruttarlo. Il modo migliore per farlo è avere una presenza sul board che permetta di continuare a rosicchiare punti, mentre l’avversario fatica a recuperare lo svantaggio.

Un esempio più recente di mazzo tempo è UW Delver, giocato in Standard ai tempi di Cicatrici di Mirrodin e Innistrad.

UW Delver  – Scars of Mirrodin/Innistrad Standard

Creatures (15)
4 Delver of Secrets
4 Snapcaster Mage
3 Invisible Stalker
4 Geist of Saint Traft
Spells (24)
4 Gitaxian Probe
4 Ponder
4 Vapor Snag
2 Thought Scour
2 Dismember
4 Mana Leak
2 Runechanter’s Pike
2 Sword of War and Peace
Lands (21)
4 Glacial Fortress
4 Seachrome Coast
9 Island
1 Plains
3 Moorland Haunt

Sideboard (15)
1 Batterskull
2 Celestial Purge
2 Corrosive Gale
2 Dissipate
1 Divine Offering
1 Jace, Memory Adept
2 Phantasmal Image
1 Revoke Existence
1 Surgical Extraction
2 Timely Reinforcements

Geist of Saint Traft - Magic: the Gathering

L’idea alla base del mazzo è la stessa del Liquid Tempo: creature veloci, spesso evasive o difficili da rimuovere, e un ottimo backup di rimozioni/counter/rimbalzi per mantenere il vantaggio accumulato nei primi turni di gioco.

Al giorno d’oggi uno degli esempi migliori di mazzo tempo è Death’s Shadow in Modern. Sia le sue minacce, che le sue interazioni, costano soltanto 1 o 2 mana. Questo permette di poter usare, in ogni turno del gioco, tutto il mana a disposizione, scambiando molto spesso una risorsa a costo 1 con una risorsa a costo 3+ dell’avversario.

Sebbene esistano molti mazzi tempo dedicati, non va dimenticato che l’ottimizzazione delle risorse, specialmente del proprio mana, è fondamentale in ogni partita di Magic, anche in Limited.

Il tempo in Limited

Capita spesso di vedere, durante un Draft o un Sealed Deck, giocatori che perdono un turno intero per uccidere una creatura, in quel momento non letale, invece di continuare a sviluppare la propria board. Quando un giocatore rinuncia a sviluppare la propria board per fare una giocata non strettamente necessaria alla sua sopravvivenza, il suo avversario trae un beneficio in termini di tempo. Con questa affermazione non voglio generalizzare. Ci saranno molte situazioni in cui uccidere una creatura sarà una buona giocata anche in termini di tempo, ma in generale vale la regola per cui è meglio sviluppare la nostra board che uccidere una creatura dell’avversario.

Un’altra linea guida generale è quella per cui è sempre meglio giocare minacce che permettono di utilizzare tutto il mana a disposizione, soprattuto nei primi turni di gioco. Questo perchè è probabile che, due o tre turni dopo, si avrà a disposizione il mana necessario per risolvere due magie nello stesso turno, permettendo di generare vantaggio in termini di tempo. In quest’ottica ha quindi poco senso giocare un creatura a costo 2 quando si hanno tre mana a disposizione e un drop a 3 in mano. L’unica situazione in cui può essere conveniente è quando questa creatura può attaccare facilmente al turno successivo (un volante), o rallentare il gioco dell’avversario.

Non è semplice capire e padroneggiare il concetto di tempo in Magic. Spero che il mio articolo sia stato abbastanza esplicativo. Se avete dubbi o volete chiarimenti potete lasciare un commento nel box dedicato.

A presto!

Commenti

  • Malpasso

    Articolo molto interessante! Avrei aggiunto il parametro dei punti vita: anche essere i primi a mandar giù l’avversario e continuare a farlo prima e meglio dà un vantaggio in termini di “tempo”. Magari meno evidente nelle prime fasi in cui ci si scambia colpi, ma quel punticino o due in più che si riesce a tenere nel distacco diventa un vantaggio più visibile nelle ultime battute della partita.

  • Much

    Ciao Malpasso e grazie per il commento.
    Di sicuro i punti vita sono fondamentali in Magic, ma nei mazzi tempo questo parametro è ancora più importante. Come dici tu, spesso aver inflitto un danno in più all’avversario nei primi turni della partita può rivelarsi fondamentale, soprattutto se questi riesce ad assemblare un buon numero di bloccanti per arrestare la nostra race.
    Grazie del suggerimento, provvederemo ad aggiungere una sezione dedicata il prima possibile.

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